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  • Contributi finanziari comunitari destinati a migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto merci (programma "Marco Polo")

Finanziamento del programma

EUR 75 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L196 del 2003-08-02

Riferimento legislativo

1382/2003 del 2003-07-22
L'obiettivo del programma è di ridurre la congestione stradale e di migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto merci nella Comunità, nonché di potenziare il trasporto intermodale, contribuendo in tal modo ad un sistema di trasporti efficiente e sostenibile.

Riassunto


La proposta di regolamento della Commissione per l'Europarlamento e il Consiglio, che definisce il programma "Marco Polo", è stata annunciata nel Libro bianco "La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte", pubblicato dalla Commissione il 12 settembre 2001.
Tenuto conto delle positive esperienze registrate nell'ambito del programma PACT, la Comunità ritiene opportuno istituire uno strumento pratico ed orientato verso il mercato, che le permetta di combattere la congestione nel settore del trasporto merci su strada nonché di perseguire l'ambizioso obiettivo di migliorare le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti nel suo complesso. La proposta della Commissione del 30 gennaio 2002 è volta ad istituire un simile strumento.
Lo scopo principale del programma "Marco Polo" è di ridurre la congestione stradale e migliorare le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti nel suo complesso, deviando parte del traffico merci dal trasporto stradale verso il trasporto marittimo a corto raggio, la ferrovia e le vie navigabili interne. Il programma si propone di promuovere in tal modo l'evoluzione della politica dei trasporti nella direzione auspicata dal Libro bianco della Commissione "La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte".
"Marco Polo" intende promuovere azioni a carattere commerciale nel mercato dei servizi di trasporto merci. Si tratta di un sostegno di tipo diverso rispetto a quello offerto dai programmi di ricerca e sviluppo e dal programma concernente le reti transeuropee. "Marco Polo" sosterrà infatti progetti di trasferimento fra modi in tutti i segmenti del mercato dei trasporti e non solo in quello dei trasporti combinati. Il programma consentirà inoltre di finanziare azioni che coinvolgono paesi candidati all'adesione all'Unione europea. In ottemperanza al principio di sussidiarietà, esso si focalizzerà tuttavia su progetti internazionali anziché su quelli nazionali.

Suddivisione


Il programma prevede tre grandi ambiti d'intervento:

- sostegno alla fase di avviamento di nuovi servizi di trasporto merci non stradale, aventi buone prospettive di diventare redditizi nel medio termine ("azioni di trasferimento fra modi").
- Sostegno per l'avvio di servizi o strutture, destinati al trasporto merci, di interesse europeo ("azioni catalizzatrici").
- Incentivi volti a stimolare comportamenti cooperativi nel mercato dei servizi logistici per il trasporto merci ("azioni comuni di apprendimento").

L'obiettivo principale del programma "Marco Polo" è di trasferire verso modi alternativi una percentuale di merci pari al previsto tasso di crescita dei trasporti internazionali su strada. Il programma sosterrà le importanti iniziative previste dalle politiche relative al settore del trasporto merci fino all'anno 2010 e la sua durata è pertanto limitata alla fine di tale anno. Per permetterne l'adattamento agli eventuali (ed attualmente non prevedibili) mutamenti negli sviluppi del mercato, saranno adottati opportuni meccanismi di flessibilità.

Attuazione


Il programma si articola in tre strumenti:
- azioni di trasferimento fra modi:
sostegno all'avvio di nuovi servizi. Azioni valide, anche se non innovative (semplicemente trasferire il traffico merci stradale). Finanziamento di 1 euro per ogni 500 tonnellate/chilometri trasferite. Soglia minima di finanziamento pari a 0,5 milioni di euro (almeno 250 milioni tonnellate/chilometri trasferite per contratto). Percentuale massima del finanziamento: 30% delle spese ammissibili (infrastrutture ausiliarie fino a 20% del finanziamento). Finanziamento fino a 3 anni. L'azione non deve creare distorsioni della concorrenza nei relativi mercati, fino al punto da danneggiare gli interessi comuni. Azioni economicamente redditizie al termine del finanziamento.
- Azioni catalizzatrici:
superare le barriere di mercato strutturali. Concetto altamente innovativo (si tratta cioè di creare una vera innovazione). Soglia minima di finanziamento pari a 1,5 milioni di euro. Percentuale massima del finanziamento: 35% delle spese ammissibili (infrastrutture ausiliarie fino a 20% del finanziamento). Finanziamento fino a 4 anni. Diffusione dei risultati. Revisione di medio termine di ciascun progetto. Se richiesto dal progetto: sostegno politico da parte della CE. L'azione non deve creare distorsioni della concorrenza nei relativi mercati, fino al punto da danneggiare gli interessi comuni. Azioni economicamente redditizie al termine del finanziamento.
- Azioni comuni di apprendimento:
migliorare la cooperazione e la condivisione del know-how. Formazione reciproca (per far fronte ad un mercato dei trasporti e della logistica sempre più complesso). Soglia minima di finanziamento pari a 0,25 milioni di euro. Percentuale massima del finanziamento: 50% delle spese ammissibili. Finanziamento fino a 2 anni. Diffusione dei risultati.

Le imprese commerciali dei paesi candidati all'adesione all'UE, prevista nel 2004, come ad esempio la Polonia, possono partecipare al programma "Marco Polo". Tuttavia, secondo gli accordi finanziari stipulati nel 2003, è improbabile che i costi di progetto che si producono sul territorio del paese candidato saranno ammissibili per il finanziamento previsto dal programma "Marco Polo" nell'ambito della tornata di selezione del 2003. Le norme applicabili agli Stati membri dell'UE si estenderanno anche agli altri paesi, non appena faranno parte dell'Unione.
Le imprese commerciali dei paesi che non entreranno a far parte dell'UE nel 2004 e dei paesi dell'EFTA e del SEE possono anch'esse partecipare al programma "Marco Polo"; tuttavia i costi che si producono nel loro territorio possono essere sostenuti solo nel caso in cui i Protocolli d'intesa tra questi paesi e la CE prevedono anche la partecipazione a "Marco Polo". Tali paesi, con tutta probabilità, non faranno in tempo a partecipare alla prima selezione del 2003. Per le prossime tornate di selezione, p.es. nel 2004, tutto dipenderà principalmente dalla volontà politica e dall'iniziativa di ciascuno di tali paesi.

Osservazioni


La proposta di regolamento della Commissione per il Parlamento europeo e il Consiglio, che definisce il programma "Marco Polo", è stata annunciata nel Libro bianco "La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte",
Numero di registrazione: 827 / Ultimo aggiornamento: 2003-10-21