Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

  • Commissione europea
  • CORDIS
  • Programmi
  • Regolamento che modifica le norme UE in materia di aiuti di Stato alle piccole e medie imprese al fine di esentare gli aiuti alla ricerca e sviluppo

Programma quadro

FP6-COORDINATION

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 63 del 2004-02-28

Riferimento legislativo

(EC) No 364/2004 del 2004-02-28
L'obiettivo principale del presente regolamento è esentare gli aiuti di Stato alle attività di ricerca e sviluppo (R&S) delle piccole e medie imprese (PMI), entro determinati limiti e massimali, dall'obbligo di notificazione preventiva da parte delle autorità nazionali. Il regolamento introduce altresì una nuova definizione di PMI.

Riassunto

Gli aiuti di Stato sono banditi all'interno dell'UE in quanto incompatibili con i principi del mercato comune (Art. 87 e 88 del Trattato CE). Sono comunque ammesse eccezioni a tale norma. In tali casi vige l'obbligo di notificazione preventiva alla Commissione, affinché essa possa prendere una decisione in materia.

Nel 2001, l'UE ha adottato un regolamento finalizzato a esentare dall'obbligo di notificazione alcuni tipi di aiuti di Stato alle PMI. Nel 2004, tale regolamento è stato emendato con l'inserimento, nella lista delle esenzioni, degli aiuti di Stato alla R&S e di una nuova e più ampia definizione di PMI. Ciò intende facilitare la concessione, da parte dei governi nazionali, di aiuti di Stato a favore delle PMI che svolgono attività di ricerca e sviluppo, senza obbligo di notificazione alla Commissione.

Gli aiuti di Stato alla R&S possono essere esentati dall'obbligo di notificazione nei seguenti casi:

- l'ammontare dell'aiuto è inferiore a determinati massimali;
- si prevede la collaborazione fra il settore pubblico e quello privato;
- l'aiuto rientra nelle categorie "ricerca fondamentale", "ricerca industriale" e "attività di sviluppo precompetitiva".

Possono essere esentati inoltre gli aiuti che coprono i costi ammissibili, di brevetto e di fattibilità.

Suddivisione

Aiuti alla ricerca e sviluppo

L'esenzione dalla notificazione degli aiuti di Stato concessi alla R&S si applica alle seguenti aree:

_"Ricerca fondamentale": un'attività che mira all'ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche non connesse ad obiettivi industriali o commerciali; l'intensità lorda di aiuto, calcolata sulla base dei costi ammissibili del progetto, per questo tipo di ricerca, non deve eccedere il 100%.
_"Ricerca industriale": ricerca pianificata o indagini critiche mirante ad acquisire nuove conoscenze, utili per mettere a punto o migliorare prodotti, processi o servizi; l'intensità lorda di aiuto non deve eccedere il 60% per questo tipo di ricerca.
_"Attività di sviluppo precompetitiva ": concretizzazione dei risultati della ricerca industriale in un piano per prodotti processi o servizi nuovi o migliori, destinati sia alla vendita che all'utilizzo, compresa la creazione di un primo prototipo non utilizzabile a fini commerciali; l'intensità lorda di aiuto non deve eccedere il 35% in questo tipo di ricerca.

Questi massimali possono essere maggiorati nei seguenti casi:

- il progetto è destinato a un'area ammissibile agli aiuti regionali UE;
- il progetto è finalizzato a una ricerca con potenziali applicazioni multisettoriali e rientra negli obiettivi del Programma quadro di ricerca o di Eureka;
- il progetto implica la cooperazione transfrontaliera fra almeno due partner di due Stati membri o fra un'azienda e un ente pubblico di ricerca;
- i risultati del progetto vengono ampiamente diffusi tramite conferenze e stampa specializzata.

I costi ammissibili possono comprendere spese del personale, costi di strumenti e attrezzature, terreni e fabbricati, consulenza nonché spese generali supplementari e costi d'esercizio.
%Aiuti per studi di fattibilità tecnica

Gli aiuti agli studi di fattibilità tecnica finalizzati ad attività di ricerca industriale o attività di sviluppo precompetitive saranno esenti da notificazione nel caso in cui l'intensità lorda di aiuto, calcolata sulla base dei costi dello studio, non ecceda il 75%.

Aiuti ai costi di brevetti

Gli aiuti ai costi per l'acquisizione e la validità di brevetti e altri diritti di proprietà industriale saranno esenti da notificazione per un ammontare pari a quello concesso per gli aiuti alle attività di ricerca all'origine di tali brevetti.

I costi ammissibili comprendono le spese precedenti la concessione del diritto in questione, i costi di traduzione e i costi di difesa della validità del diritto.

Cospicui aiuti individuali

Il regolamento non esenta necessariamente aiuti individuali, in particolare se tali aiuti eccedono i 15 milioni di euro.

Nuova definizione di piccole e medie imprese (PMI)

La categoria PMI si compone di imprese che hanno meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro, e/o un totale di bilancio annuo non superiore ai 43 milioni di euro.

All'interno di tale categoria, si identifica la piccola impresa che ha meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo non superiore ai 10 milioni di euro. La microimpresa che ha meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo che non supera i 2 milioni di euro.

Un'impresa è un'entità che esercita un'attività economica, a prescindere dallo status giuridico.

Attuazione

La decisione di concedere aiuti di Stato esenti dall'obbligo di notificazione spetta ai singoli Stati membri. Questi ultimi sono tenuti a presentare una relazione annuale sull'applicazione del regolamento e a trasmettere tale relazione alla Commissione entro tre mesi dalla scadenza del periodo al quale essa si riferisce.
Numero di registrazione: 829 / Ultimo aggiornamento: 2012-04-30