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Riferimento legislativo

COM(2007)261 del 2007-05-16

Galileo è un'iniziativa congiunta della Commissione e dell'Agenzia spaziale europea (ESA) e ha l'obiettivo di fornire il primo sistema di posizionamento e di navigazione via satellite a scopi civili e servizi all'avanguardia con prestazioni eccezionali in termini di accuratezza, continuità e disponibilità.

Riassunto


La navigazione satellitare è una tecnologia che consente agli utilizzatori di tutto il mondo di determinare la propria posizione in qualsiasi momento. Il campo delle possibili applicazioni è quanto mai vasto e interessa vari ambiti, dai settori tradizionali dei trasporti e delle comunicazioni ai rilievi topografici fino ad abbracciare campi quali l'agricoltura,la tutela dell'ambiente, la ricerca scientifica ed altri ancora. Può anche agevolare gli interventi di protezione civile in ambienti difficili, accelerare le operazioni di soccorso in mare e rappresentare uno strumento prezioso per le guardie costiere e i controlli di frontiera.

In base alle conclusioni del Consiglio europeo di Nizza del dicembre 2000, il lancio del programma europeo di navigazione via satellite, Galileo, è stato approvato mediante la risoluzione del Consiglio del 5 aprile 2001. L'impresa comune Galileo (ICG) è stata costituita nel 2002 al fine di ultimare lo sviluppo e preparare le fasi successive del programma Galileo. Il 4 luglio l'ICG ha deciso di istituire un consorzio congiunto, denominato "Sistemi globali europei di navigazione via satellite" (GNSS). Il consorzio, con sede a Tolosa e composto da 8 membri (AENA, Alcatel, EADS, Finmeccanica, Hispasat, Inmarsat, Thales e TeleOp), funge da autorità di regolamentazione per i GNSS nella fase di realizzazione e nella fase operativa del programma Galileo.

Galileo si basa su una costellazione di 30 satelliti collocati in un'orbita terrestre media (ad un'altitudine di circa 24 000 km) che copre costantemente tutta la superficie della Terra. La configurazione scelta è ottimale, perché garantisce la presenza di almeno quattro satelliti sopra qualsiasi punto della Terra in ogni momento e i ricevitori di navigazione satellitare possono, in effetti, calcolare la propria posizione solo se ricevono contemporaneamente i segnali di almeno quattro satelliti.

Le caratteristiche di sistema sono il frutto di circa dieci anni di progettazione e competenza tecnica. Nel contesto di un processo aperto sono state esaminate varie configurazioni possibili; tale esercizio ha permesso ad esperti e potenziali utilizzatori dei sistemi di navigazione di esprimere le proprie opinioni e, in ultima istanza, di determinare e decidere i requisiti del progetto Galileo. Le equipe di progettazione, sia nell'ambito dell'Agenzia spaziale europea (ESA) che dell'industria, hanno definito il sistema in un processo interattivo e hanno adattato il programma ai requisiti di progetto e di prestazione fissati.

Il primo satellite Galileo è stato mandato in orbita nel dicembre 2005. Da allora è stata avviata una collaborazione stretta e fruttuosa con gli Stati Uniti, sfociata in un accordo UE-USA sulla completa interoperabilità del sistema di posizionamento globale (GPS) e dei segnali aperti Galileo, nonché in una recente decisione congiunta di migliorare le caratteristiche di tali segnali, per istituire con efficacia una norma globale per la navigazione satellitare.

I sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) stanno rapidamente diventando delle infrastrutture critiche per la società moderna e Galileo è diventato un progetto faro non solo per il suo valore strategico, ma anche per il suo contributo alle politiche comunitarie. Galileo è anche il pilastro dell'emergente politica spaziale europea e rappresenta le ambizioni dell'Europa nei settori dello spazio, della tecnologia e dell'innovazione.

Il Parlamento europeo ha ribadito il proprio sostegno al programma Galileo, ha espresso timori per i progressi compiuti e invitato la Commissione a presentare proposte adeguate che garantiscano la responsabilità politica e la leadership della Commissione.


Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio Galileo a un bivio: l'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (GNSS)

Regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio, del 21 maggio 2002, relativo alla costituzione dell'impresa comune Galileo.

Risoluzione del Consiglio del 5 aprile 2001 su Galileo.

Attuazione


la Commissione ha mantenuto l'impostazione del partenariato pubblico-privato (PPP) per l'implementazione di Galileo, ridefinendola però attraverso due scenari alternativi che fissano tempi diversi per il passaggio delle responsabilità del programma ai partner privati:

- Acquisizione della "capacità operativa iniziale", seguita da un partenariato pubblico-privato

Il settore pubblico finanzia e appalta un sistema operativo di prestazioni limitate. Questa infrastruttura di base è costituita da 18 satelliti e dal relativo segmento di terra. L'acquisizione della "capacità operativa iniziale" (IOC, Initial Operational Capacity) consente di prestare i primi servizi Galileo per un ampio ventaglio di utenti e offre garanzie al futuro concessionario sulla solidità del progetto. I restanti 12 satelliti sono appaltati dal settore privato nell'ambito del regime di concessione del partenariato pubblico-privato (PPP), che comprende anche le operazioni e le attività di esercizio.

L'IOC sarà pronta entro la fine del 2011 e gli utenti potranno accedere soltanto ai servizi iniziali. L'applicazione completa sarà ultimata entro il 2013 e i servizi saranno disponibili alla stessa data. Il PPP, purché sia concluso in tempo, coprirà il periodo compreso tra il 2010 e il 2030.

- Acquisizione della piena capacità operativa, seguita da un partenariato pubblico-privato

In base a tale scenario il settore pubblico finanzierà l'intero sistema operativo con capacità operative complete. Questa infrastruttura è costituita da 30 satelliti e dal relativo segmento di terra. In una fase intermedia, l'infrastruttura raggiungerà una costellazione con capacità operativa iniziale entro la fine del 2011, mentre la realizzazione piena è prevista per la fine del 2013. Essa permetterà di prestare tutti i servizi di Galileo per tutti gli utenti cui è destinato, garantendo al futuro titolare della concessione la solidità del progetto.
Numero di registrazione: 871 / Ultimo aggiornamento: 2007-10-24