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Finanziamento del programma

EUR 16 897 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 378/41 del 2006-12-27

Riferimento legislativo

1905/2006/EC del 2006-12-18
La cooperazione con i paesi in via di sviluppo, i territori e le regioni che non sono Stati membri della Comunità europea ma che sono compresi nell'elenco dei beneficiari degli aiuti stabilito dal Comitato di aiuto allo sviluppo dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE/DAC)

L'obiettivo primario e generale è l'eliminazione della povertà nei paesi e nelle regioni partner nel contesto dello sviluppo sostenibile, incluso il perseguimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio (OSM), nonché la promozione della democrazia, del buon governo e del rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto.

Riassunto

La cooperazione con i paesi e le regioni partner mira a:
- sostenere e consolidare i diritti umani e le libertà fondamentali, la parità di genere, i diritti dei minori e delle popolazioni indigene. Inoltre, si presta particolare attenzione al rafforzamento dello stato di diritto, al miglioramento dell'accesso alla giustizia e al sostegno della società civile, nonché alla promozione del dialogo, della partecipazione, della riconciliazione;
- promuovere lo sviluppo sostenibile dei paesi e delle regioni partner. Per conseguire gli OSM, viene data priorità ai paesi meno sviluppati e ai paesi a basso reddito nella ripartizione globale delle risorse;
- incoraggiare il loro inserimento armonioso e graduale nell'economia mondiale. Si persegue un approccio differenziato in modo da offrire ai paesi o alle regioni partner programmi di cooperazione specifici, concepiti su misura e basati sulle loro necessità, strategie, priorità e punti di forza;
- contribuire alla messa a punto di misure internazionali volte a preservare e migliorare la qualità dell'ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali, anche per quanto riguarda i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità;
- rafforzare le relazioni tra la Comunità e i paesi e le regioni partner.

Regolamento (CE) n. 1905/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che istituisce uno strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo.

Suddivisione

L'assistenza comunitaria viene attuata tramite i programmi geografici e tematici.

- Programmi geografici
Un programma geografico copre le attività di cooperazione, nei settori di pertinenza, con paesi e regioni partner individuati su base geografica. L'assistenza comunitaria ai paesi dell'America latina, all'Asia, all'Asia centrale, al Medio Oriente, nonché al Sud Africa include azioni nell'ambito dei seguenti settori di cooperazione volte a:

- sostenere l'attuazione di politiche miranti a eliminare la povertà;
- rispondere alle esigenze essenziali della popolazione, con attenzione prioritaria all'istruzione primaria seguita dalla formazione professionale e aumentando l'accesso all'assistenza sanitaria rafforzando i sistemi sanitari al fine di prevenire le crisi in materia di risorse umane nel settore sanitario;
- promuovere la coesione sociale quale politica prioritaria, concentrandosi sulla dignità del lavoro e sulle politiche sociali, lottando in tal modo contro la povertà, la disuguaglianza, la disoccupazione e l'esclusione dei gruppi vulnerabili ed emarginati;
- il rafforzamento del quadro istituzionale e legislativo, in particolare nei settori dell'amministrazione nazionale, della progettazione e attuazione delle politiche e della gestione delle finanze pubbliche e delle risorse nazionali in modo trasparente;
- assistere i paesi e le regioni partner nel campo degli scambi commerciali, degli investimenti e dell'integrazione regionale, compresa la creazione di capacità, per progettare e attuare politiche commerciali sane, creare un ambiente più favorevole per le imprese, affinché i paesi e le regioni partner beneficino del loro inserimento nell'economia mondiale;
- promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso la protezione dell'ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali, incluse la tutela della biodiversità e delle foreste;
- promuovere la gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche, con particolare attenzione all'accesso globale all'acqua potabile sicura e ai servizi sanitari e a un impiego sostenibile ed efficiente delle risorse idriche, ivi compreso in ambito agricolo e industriale;
- contribuire al potenziamento dell'infrastruttura economica, ivi compreso il sostegno all'integrazione regionale, e promuovere un maggior uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
- promuovere uno sviluppo rurale sostenibile, compresi il decentramento e il conferimento di responsabilità, in particolare in vista di assicurare la sicurezza alimentare;
- ricostruire e riabilitare le regioni e i paesi colpiti da conflitti, da disastri naturali o causati dall'uomo, incluso il sostegno alle azioni anti-mine;
- svolgere attività a medio o lungo termine con lo scopo di integrare o reintegrare le persone sradicate.

- Programmi tematici
I programmi tematici sono complementari ai programmi geografici e riguardano un settore specifico di interesse per un insieme di paesi partner non individuati su base geografica. Le azioni intraprese nell'ambito dei programmi tematici aggiungono valore alle azioni finanziate a titolo dei programmi geografici e sono complementari e coerenti con tali azioni.

- Investire nelle persone
L'assistenza comunitaria a titolo del programma tematico "Investire nelle persone" ha come obiettivo il sostegno alle azioni nei settori che incidono direttamente sul tenore di vita e il benessere della gente, concentrandosi sui paesi più poveri e meno sviluppati e sulle fasce più svantaggiate della popolazione.

- Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l'energia
Questo programma tematico mira a inserire la dimensione ambientale nella politica di sviluppo e nelle altre politiche esterne comunitarie, nonché a contribuire a promuovere la politica ambientale ed energetica della Comunità all'estero.

- Attori non statali e autorità locali nello sviluppo
L'obiettivo del programma tematico relativo agli attori non statali e alle autorità locali nello sviluppo è di cofinanziare iniziative proposte e/o intraprese dalle organizzazioni della società civile e dalle autorità locali della Comunità e dei paesi partner nel settore dello sviluppo. Almeno l'85 % del finanziamento previsto nell'ambito di tale programma tematico è assegnato agli attori non statali.

- Sicurezza alimentare
L'obiettivo del programma tematico relativo alla sicurezza alimentare è di migliorare la sicurezza alimentare a favore delle popolazioni più povere e più vulnerabili e contribuire a realizzare gli OSM in materia di povertà e fame, tramite una serie di azioni che assicurino la coerenza, la complementarietà e la continuità globali degli interventi comunitari.

- Migrazione e asilo
L'obiettivo del programma tematico di cooperazione con i paesi terzi nei settori della migrazione e dell'asilo è di sostenere i loro sforzi per garantire una migliore gestione dei flussi migratori in tutte le loro dimensioni.

Gli stati africani, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) aderenti al protocollo dello zucchero
I Paesi ACP aderenti al protocollo dello zucchero interessati dalla riforma del regime comunitario in questo settore beneficiano di un programma di misure di accompagnamento. L'assistenza comunitaria a questi paesi mira a sostenere il loro processo di adeguamento dal momento che devono affrontare nuove condizioni sul mercato dello zucchero. L'assistenza comunitaria tiene conto delle strategie di adeguamento dei paesi in questione.

Attuazione

La Commissione elabora un documento di strategia e un programma indicativo pluriennale per ciascun paese e regione partner. La Commissione determina l'assegnazione indicativa pluriennale sulla base di criteri di assegnazione delle risorse standard, oggettivi e trasparenti, fondati sulle esigenze e i risultati del paese o della regione partner in questione e tenendo conto delle specificità dei diversi programmi.

I programmi d'azione annuali stabiliscono gli obiettivi perseguiti, i settori d'intervento, i risultati attesi, le modalità di gestione, nonché l'importo totale del finanziamento previsto. Essi contengono una descrizione delle azioni da finanziare, un'indicazione dell'importo del finanziamento corrispondente e un calendario indicativo per la loro attuazione.

Per l'esecuzione dei programmi d'azione annuali possono beneficiare del finanziamento:

- i paesi e le regioni partner;
- gli enti decentralizzati dei paesi partner quali comuni, province, dipartimenti e regioni;
- gli organismi misti istituiti dai paesi e dalle regioni partner e dalla Comunità;
- le organizzazioni internazionali, tra cui le organizzazioni regionali, gli organismi, i servizi o le missioni che rientrano nel sistema delle Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie internazionali e regionali e le banche di sviluppo;
- le istituzioni e gli organi della Comunità;
- le agenzie dell'UE.

Il finanziamento comunitario può configurarsi sotto forma di:
- progetti e programmi;
- sostegni finanziari, qualora il paese partner dia prova di sufficiente trasparenza, affidabilità ed efficacia nella gestione della spesa pubblica e ove siano state poste in essere politiche settoriali o macroeconomiche ben delineate, elaborate dal paese partner e valutate positivamente dai principali donatori;
- programmi settoriali d'importazione in natura o sotto forma di contributi in valuta volti a finanziare le importazioni generali riguardanti una vasta gamma di prodotti;
- fondi messi a disposizione della Banca europea degli investimenti (BEI) o di altri intermediari finanziari, in base a programmi della Commissione, finalizzati alla concessione di prestiti, di capitali di rischio o di altre acquisizioni partecipative minoritarie e temporanee di capitale sociale;
- abbuoni sui tassi di interesse, segnatamente per i prestiti nel settore ambientale;
- sgravio del debito, nell'ambito di programmi in materia concordati a livello internazionale;
- finanziamento di programmi di gemellaggio tra istituzioni pubbliche, autorità locali, organismi nazionali pubblici e enti di diritto privato con compiti di servizio pubblico degli Stati membri e quelli dei paesi partner;
- contributi a fondi internazionali, nazionali istituiti da paesi partner per favorire il cofinanziamento congiunto da parte di diversi donatori finalizzati all'attuazione congiunta di azioni;
- contributi in capitale a beneficio delle istituzioni finanziarie internazionali e delle banche di sviluppo regionali;
- risorse umane e materiali necessarie alla gestione e alla supervisione effettiva dei progetti e dei programmi da parte dei paesi partner.

La Commissione procede al regolare monitoraggio e riesame dei suoi programmi e alla valutazione dei risultati dell'attuazione delle politiche e dei programmi geografici e tematici, delle politiche settoriali, nonché dell'efficacia della programmazione, se del caso mediante valutazioni esterne indipendenti, nell'intento di verificare il perseguimento degli obiettivi e di elaborare raccomandazioni finalizzate al miglioramento delle operazioni future.
Numero di registrazione: 882 / Ultimo aggiornamento: 2009-06-23