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Programma successivo

PRE-FAST 2

Finanziamento del programma

EUR 4,4 million

Riferimento Gazzetta ufficiale

L 225 del 1978-08-16

Riferimento legislativo

78/668/CEE del 1978-07-25
Contribuire alla definizione di obiettivi e priorità di ricerca e sviluppo della Comunità a lungo termine, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse ed ai cambiamenti tecnici, strutturali e sociali a lungo termine in vista dello sviluppo di una politica a lungo termine coerente nel settore della scienza e della tecnologia.

Riassunto

Il primo programma FAST, approvato nel 1978 per una fase sperimentale di cinque anni, si concentrava su tre aree prioritarie: disponibilità di risorse a lungo termine, cambiamenti tecnici e strutturali a lungo termine, cambiamento sociale a lungo termine.

Tre compiti di base sono stati inseriti in queste aree prioritarie:
- analisi di attività di ricerca nel settore della previsione e della valutazione esistenti nella Comunità ed altrove, sotto il profilo della loro importanza per lo sviluppo della politica scientifica e tecnologica della Comunità;
- evidenziazione delle prospettive, dei problemi e dei conflitti potenziali che avrebbero potuto influenzare lo sviluppo a lungo termine della Comunità e definizione di orientamenti diversi dell'azione comunitaria di ricerca e sviluppo per contribuire a risolverli o ad ottenerli, o a concretizzare tali possibilità;
- in cooperazione con gli Stati membri, istituzione di un sistema di collaborazione ad hoc tra gruppi di ricerca specializzati all'interno della Comunità che risultasse nella creazione di una serie di reti comunitarie di previsione.

Il programma ha contribuito ai lavori di preparazione del primo programma ESPRIT. Inoltre ha dato il suo contributo alla politica europea nel settore della biotecnologia ed alla creazione del CUBE (Unità di concertazione per la biotecnologia in Europa).

Suddivisione

Tre tematiche:

- lavoro e occupazione:
potenziale di creazione di posti di lavoro risultante dal cambiamento tecnologico e dalle prospettive regionali in campo occupazionale nella Comunità a fronte del cambiamento tecnologico, degli aggiustamenti settoriali e del nuovo contesto socioeconomico, nonché del diverso atteggiamento nei confronti del lavoro e della funzione delle innovazioni sociali;

- società dell'informazione:
sopravvivenza economica delle industrie europee a fianco delle implicazioni e della transizione verso la società dell'informazione;

biosocietà:
impatto potenziale della biotecnologia sui settori di maggiore importanza, implicazioni a livello di manodopera e di formazione, effetti sugli scambi commerciali e sui rapporti con il Terzo mondo, implicazioni sociali.

Attuazione

La responsabilità dell'attuazione del programma spettava alla Commissione, assistita dal comitato consultivo in materia di gestione dei programmi (CCMGP).

L'informazione è stata diffusa come stabilito nel regolamento del Consiglio (CEE) N° 2380/74 del 17 settembre 1974 (Gazzetta ufficiale N° L 255 del 20.9.1974), recante le prescrizioni di diffusione delle informazioni relative ai programmi di ricerca della Comunità economica europea.

a Commissione ha valutato i risultati del programma ed ha trasmesso una relazione al Consiglio ed al Parlamento europeo al termine del quarto anno.

Argomenti

Previsioni - Politiche