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Riassunto

La spettrometria di massa inorganica multielementare vanta una lunga e prestigiosa storia come metodo scelto dai laboratori per valutare i livelli delle ultratracce, essendo tenuta in particolare considerazione per il suo elevato grado di specificità elementare e limiti di individuazione molto bassi e relativamente uniformi. La sua applicazione è tuttavia sempre stata limitata dall'elevato costo della strumentazione, dall'alto livello di conoscenze necessarie per il loro funzionamento e l'interpretazione dei dati e la percentuale relativamente bassa di produzione di campioni. L'introduzione della ICP-MS nell'ambito commerciale nel 1983 sembrava offrire una risposta ad alcune di queste limitazioni per una spettrometria rapida e routinaria ed in modo graduale, la tecnica divenne favorevolmente accettata e si è ora affermata come il metodo multielementare di analisi potenzialmente più sensibile. Questo intervento non descrive solamente la base teorica della tecnica ma illustra inoltre i suoi impieghi attuali e potenziali nelle applicazioni ambientali.

Informazioni supplementari

Autori: TRINCHERINI P R, JRC Ispra (IT)
Riferimenti bibliografici: Paper presented: Determinazione di Inquinanti: Moderni Strumenti e Metodi Analitici, Milano (IT), March 1-2, 1990
Disponibilità: Available from (1) as Paper IT 35276 ORA