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Riassunto

Il problema dell'acido nitrilotriacetico (NTA), succedaneo più qualificato del tripolifosfato quale builder nei detersivi, sta acquistando grande interesse per i problemi che può apportare nel suo impatto nelle reti idriche. Questo lavoro ha studiato la biodegradabilità dell'NTA-3Na in acque di lago in presenza dei rispettivi sedimenti. Sono stati scelti quattro laghi a diverso grado di trofia, quali Comabbio, Varese, Maggiore e Monate, che vanno dall'ipertrofia all'oligomesotrofia. É stata evidenziata una relazione stretta tra attività microbiologica e grado di trofia del corpo idrico esaminato. L'NTA è scomparso dopo meno di 200 ore nei primi tre laghi, mentre per il Monate dopo 360 ore permaneva il 13% dell'NTA-3Na addizionato. Inoltre è stato accertato un forte adsorbimento da parte della componente solida (particellato sospeso e sedimento) del sale trisodico dell'acido nitrilotriacetico che varia tra il 29 ed il 73% del totale aggiunto. Ad un seconda aggiunta si è verificata una maggiore velocità di biodegradazione ed un minore adsorbimento.

Informazioni supplementari

Autori: MARENGO G, JRC Ispra (IT);LIBERT Y, JRC Ispra (IT);MOGGIAN BARBAN E, Università degli Studi di Milano (IT)
Riferimenti bibliografici: Article: Aqua e Aria, No.1 (1990) pp. 35-40