Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Riassunto

Il presente lavoro esamina i risultati di sei esercizi di intercalibrazione sulle principali variabili chimiche in campo limnologico, ai quali hanno partecipato complessivamente 20 gruppi di ricerca. Sono esaminati in dettaglio i pregi ed i difetti dell'uso di campioni di acque dolci naturali e sintetici, la modalità di preparazione degli stessi, i risultati conseguiti, soffermandosi sulle diverse possibilità di elaborazione statistica. Vengono definiti i termini più frequentemente usati, quali precisione, accuratezza, ripetibilità, il cui significato non sempre è univoco; a tal fine si fa riferimento ai documenti dell'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione. Le conclusioni sottolineano la necessità che tutti i laboratori dedichino maggiore attenzione e tempo ai controlli di qualità interni ed esterni, al fine di migliorare il livello qualitativo dei propri risultati analitici. Inoltre il confronto dei dati chimici riportati nelle diverse pubblicazione scientifiche deve essere interpretato con grande cautela e alla luce delle metodiche di prelievo, conservazione ed analisi utilizzate.

Informazioni supplementari

Autori: MOSELLO R, Istituto Italiano, Pallanza (IT);BAUDO R, Istituto Italiano, Pallanza (IT);TARTARI G, CNR, Brugherio (IT);CAMUSSO M, CNR, Brugherio (IT);MARENGO G, JRC Ispra (IT);MUNTAU H, JRC Ispra (IT);BARBIERI A, Dipartimento Acque, Bellinzona (CH);RIGHETTI G, Dipartimento Acque, Bellinzona (CH)
Riferimenti bibliografici: Article: Documenta dell'Istituto Italiano di Idrobiologia, N. 18, (1989) pp. 1-95