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Riassunto

La riflettanza delle superfici naturali può essere determinata da dati telerilevati. Tuttavia valori indipendenti dalla torbidità dell'atmosfera e dall'altezza delle superfici, possono essere ottenuti soltanto eliminando gli effetti atmosferici. Un modello per la correzione degli effetti atmosferici, in grado di tener conto delle altezze di superficie e sensore rispetto al livello del mare, è descritto e validato con dati telerilevati sull'Antartide mediante il Barnes Modular Multispectral Radiometer avente bande spettrali simili a quelle del Landsat Thematic Mapper. Il modello è applicato in uno studio di sensibilità per valutare l'errore indotto nella riflettanza ricavata da dati telerilevati, dall'indeterminazione degli spessori ottici atmosferici. I risultati evidenziano che l'indeterminazione nel valore dello spessore ottico del vapor d'acqua è la principale sorgente di non accuratezza della riflettanza delle superfici ricavata da dati telerilevati sull'Antartide.

Informazioni supplementari

Autori: ZIBORDI G, IMGA/CNR, Modena (IT);MARACCI G, JRC Ispra (IT)
Riferimenti bibliografici: Paper presented: V Convegno Nazionale AIT, Milano (IT), May 26-28, 1992
Disponibilità: Available from (1) as Paper IT 36815 ORA
Numero di registrazione: 199210956 / Ultimo aggiornamento: 1994-12-02
Categoria: publication
Lingua originale: it
Lingue disponibili: it