Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Riassunto

Le acque del Lago Maggiore sono di grande interesse perchè il loro uso copre settori importanti come quelli dell' acqua potabile, irrigazione e tempo libero. Una buona qualità dell'acqua è essenziale per minimizzare e limitare i numerosi effetti die metalli Cd, Pb, Cu, Cr, Ni e Hg. Le aree esaminate sono la Baia di Pallanza e l'area compresa nel triangolo Arona-Angera-Sesto Calendo. Un totale di 24 carote sedimentarie sono state raccolte. Dopo una prima separazione tra acque di contatto e acque interstiziali, le concentrazioni di metalli sono state quantificate per mezzo di tecniche spettrometriche di assorbimento atomico. Per quanto riguarda i primi elementi la cui attività cancerogena è nota, la concentrazioni sono risultate tra 0,1 (Col) r 9,12 µg/l (Ni). Per quanto riguardo la concnetrazione de Hg è risultato maggiore nelle acque interstiziali. I valori sono risultati essere tra 0,009 e 0,0043 µg/l, mentre nelle acque di contatto sono risultati essere rispettivamente 0,001 e 0,006 µg/l. La concentrazione massima de Pb e Cu è risultata essere leggermente superiore ai valori Ni riscontrati. Tutte le concentrazioni sembrano essere significantivamente più basse rispetto alle concentrazioni massime permesse (MAC) imposte dalla legge italiana. Per concludere, non considerando alcune eccezioni, gli elementi sono rsilutati essere più legati ai sedimenti, quindi una loro massiccia dispersione nelle acque appare improbabile.

Informazioni supplementari

Autori: CENCI R, JRC Ispra (IT)
Riferimenti bibliografici: Paper presented: Eighth Congresso Nazionále SItE, Parma (IT), September 10-12, 1997
Disponibilità: Available from (1) as Paper IT 40705 ORA
Numero di registrazione: 199710907 / Ultimo aggiornamento: 1997-09-02
Categoria: publication
Lingua originale: it
Lingue disponibili: it