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Riassunto

Nel 1995 la Giunta Regionale della Regione Lombardia ha affidato all'Istituto Ambiente del CCR-Ispra l'incarico di realizzare uno studio sul bacino imbrifero del lago d'Iseo allo scopo di colmare le lacune esistenti sulle conoscenze relative alle condizioni ambientali del Sebino.

Le indagini limnologiche evidenziano che il lago non è un reattore completamente mescolato, ma suddiviso in due strati d'acqua, di cui il più superficiale (mixolimnio) ha una potenza di circa 80 m. Il tempo medio di residenza delle acque nel mixolimnio è stimato pari a 2,8 anni, mentre quello relativo all'intero corpo idrico è di circa 18 anni. Nell'ultimo ventennio il Sebino è stato interessato da un progressivo aumento del livello trofico. La trofia attuale è riconducibile ad una situazione di eutrofia con una concentrazione media di fosforo totale pari a 55 mg/m(3).

La modellistica previsionale EVOLA ha permesso di stimare l'evoluzione delle concentrazioni di fosforo totale all'equilibrio nelle acque lacustri in funzione di possibili riduzioni dei carichi esterni. Viene indicato un realistico obiettivo finale de risanamento per il Sebino (pari a circa 72 t P/anno) da conseguire in circa 5-10 anni. ni.

Informazioni supplementari

Autori: PREMAZZI G, JRC Ispra (IT);CARDOSO C, JRC Ispra (IT);RODARI E, JRC Ispra (IT);ROSSI G, JRC Ispra (IT);BO F, JRC Ispra (IT);CHIAUDANI G, Università di Milano, Dipartimento di Biologia (IT);BORSANI G, Università di Milano, Dipartimento di Biologia (IT);PEREIRA A, Università di Milano, Dipartimento di Biologia (IT)
Riferimenti bibliografici: EUR 17720 IT (1998) 154pp., free of charge
Disponibilità: Available from the Public Relations and Publications Unit, JRC Ispra, I-21020 Ispra (IT), Fax: +39-0332-785818
ISBN: ISBN 92-828-2489-6