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L'origine delle specie continua ancor oggi

La tecnologia utilizzata per analizzare interi genomi sta spingendo lo studio dell'evoluzione oltre frontiere sempre nuove.
L'origine delle specie continua ancor oggi
Quando i membri di una specie si accoppiano tra loro, ottengono prole a sua volta fertile. Quando però una nuova specie evolve, i suoi geni e i suoi cromosomi sono sufficientemente diversi da evitare che i suoi esemplari possano riprodursi efficacemente con esponenti della specie precedente (isolamento riproduttivo). Un esempio classico è costituito dal cavallo e dall'asino, che hanno una prole non fertile, muli e bardotti.

Naturalmente, ormai sono molte le generazioni che dividono i cavalli dagli asini, ma il progetto BIRDISLAND ("Ecological and genomic approaches to speciation in island birds") ha completato uno studio sugli uccelli che vivono e si evolvono nelle isole del Pacifico, esaminando in particolare i geni dei passeri occhialini (Zosterops) e del grande gruppo di uccelli dei Traupidi (Tanager).

Grazie all'analisi condotta su 300 esemplari, i campioni di tessuto e di DNA sono ora conservati in una banca dei tessuti. Gli scienziati hanno inoltre sviluppato un database morfometrico di informazioni sulle caratteristiche più interessanti, come il becco e la coda, e hanno completato un'analisi del DNA associata a siti di restrizione su 30 uccelli di 3 popolazioni, analizzando il genoma completo di 4 specie di Zosterops.

Per individuare con precisione i geni implicati nella speciazione, il team ha identificato le regioni genomiche responsabili, identificando 15 possibili loci. Inizialmente, gli studiosi hanno sviluppato un database contenente informazioni su quando le specie si sono distinte, basato sui dati molecolari ottenuti dalle popolazioni isolane, e hanno compilato la filogenesi più ampia degli uccelli isolani oceanici creata fino ad ora, raccogliendo una grande quantità di dati geografici e ambientali su circa 200 isole.

I dati di questa ricerca sono estremamente rilevanti. Gli scienziati saranno in grado di identificare il ruolo preciso dei geni coinvolti nell'isolamento riproduttivo, chiarendo così le modalità con le quali evolvono le nuove specie di uccelli. I biogeografi dispongono ora di una solida piattaforma di conoscenze per calcolare statistiche riguardanti le popolazioni, come le percentuali di speciazione e di estinzione.

A livello sociale ed economico, i dati sono stati messi a disposizione del pubblico gratuitamente e la collaborazione e le sinergie tra i ricercatori hanno permesso di aumentare il passo e il livello della ricerca. Il team ha pubblicato nove documenti sulle attività condotte, apparsi su riviste prestigiose come Molecular Phylogenetics and Evolution, The American Naturalist, Systematic Biology, Journal of Biogeography e Proceedings of the Royal Society B. Gli abitanti delle isole, soprattutto, hanno ora una maggiore conoscenza della biologia evolutiva e della conservazione. La questione della conservazione genetica è importante per le future generazioni di animali e per l'ecoturismo.

Informazioni correlate

Keywords

Genoma, evoluzione, speciazione, ecoturismo, conservazione, uccelli delle isole
Numero di registrazione: 150763 / Ultimo aggiornamento: 2014-11-20
Dominio: Biologia, Medicina