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FP7

OSIRYS Risultato in breve

Project ID: 609067
Finanziato nell'ambito di: FP7-NMP
Paese: Spagna

Materiali per interni completamente naturali offrono vantaggi sostenibili per la salute

Alcuni ricercatori dell’UE hanno sviluppato materiali edili naturali per rispondere alla crescente domanda di edilizia sostenibile e ottenere contemporaneamente benefici per la salute.
Materiali per interni completamente naturali offrono vantaggi sostenibili per la salute
Le nuove soluzioni pionieristiche per facciate e pareti divisorie interne proposte dal progetto OSIRYS (Forest based composites for façades and interior partitions to improve indoor air quality in new builds and restoration), finanziato dall’UE, includono pannelli isolanti basati su bio-composti che utilizzano reti in fibre naturali e sughero, profili in bio-composti per sostituire quelli metallici, pannelli in bio-composti con performance migliorata, bio-adesivi a basso contenuto di composti organici volatili (COV) e nuovi rivestimenti fotocatalitici per interni.

“Questo progetto quadriennale favorirà i partner industriali coinvolti, incluse le PMI, che potranno sviluppare materiali e prodotti differenziati ottenendo un vero vantaggio competitivo”, sostiene il coordinatore del progetto, la Dott.ssa Miriam Garcia della Fundacion Tecnalia Research & Innovation in Spagna.

“Ciò che rende unico OSIRYS è che è incentrato su nuove soluzioni a vantaggio della salute: i residenti beneficeranno di una riduzione delle malattie respiratorie associate a umidità, composti organici volatili (COV) e microrganismi grazie a questi rivestimenti fotocatalitici e a nuove tecniche isolanti”.

Migliorare la qualità dell’aria negli ambienti interni e rimuovere le emissioni dai materiali edili è stata una grande sfida per il settore edilizio nell’ultimo decennio. I materiali edili tradizionali contengono spesso contaminanti come COV, particolati e fibre. Nuovi materiali edili eco-innovativi potrebbero fornire un ambiente interno più sano sostituendo la fonte della contaminazione.

I partner del progetto hanno sviluppato per esempio nuovi rivestimenti fotocatalitici per pannelli interni al fine di eliminare inquinanti come COV e microrganismi. “La qualità dell’aria negli ambienti interni è migliorata utilizzando sia metodi attivi, come questo rivestimento fotocatalitico, sia passivi tramite l’assenza di materiali polverosi e dannosi,” spiega Garcia. Anche la sostituzione di materiali non rinnovabili ad alta intensità energetica come cemento, minerali e metalli con nuovi biomateriali (biopolimeri e fibre naturali) porterà benefici ambientali.

Il progetto prevede che il costo dei nuovi prodotti non superi di oltre il 20 % il costo dei materiali tradizionali. Inoltre, grazie alla maggiore durata dei prodotti, le operazioni e i costi di manutenzione saranno ridotti.

“Finora i risultati sono stati molto promettenti – dice Garcia – e includono lo sviluppo di materiali e rivestimenti e la progettazione dei prodotti finali utilizzando i nuovi materiali. Questi vengono ora assemblati in sistemi a sandwich per facilitare la produzione industriale dei diversi componenti da utilizzare per i muri di partizione interni, le facciate multistrato e le facciate continue.” Le facciate e le partizioni interne sviluppate attraverso il progetto OSIRYS sono state progettate per l’impiego sia nella ristrutturazione edilizia che nelle nuove costruzioni.

I prossimi passi includono la costruzione e i test dei prodotti finalizzati, la valutazione del ciclo di vita, l’analisi dei costi e un’analisi della riciclabilità dei materiali usati. Verrà inoltre fatta una dimostrazione in ambientazioni di vita reale. “Riteniamo che i risultati del progetto abbiano un alto potenziale commerciale,” dice Garcia. “L’implementazione di queste nuove soluzioni nei mercati tradizionali potrebbe essere impegnativa, quindi cercheremo modi innovativi per promuovere i nostri risultati.”

Il successo del progetto OSIRYS, che sarà completato a maggio del 2017, ha aperto la strada per sviluppare i risultati finali attraverso ulteriori collaborazioni. “Questo progetto ha contribuito a creare una buona rete di ricerca, con grandi capacità di ricerca, tra tutti i partner coinvolti,” sostiene Garcia. “Siamo sicuri che in futuro ci saranno collaborazioni non solo a livello industriale ma anche tra i centri di ricerca coinvolti.”

Informazioni correlate

Keywords

Materiali edili naturali, pannelli isolanti, reti in fibre naturali, sughero
Numero di registrazione: 173494 / Ultimo aggiornamento: 2015-12-11
Dominio: Tecnologie industriali