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FP7

NanoSafePACK — Risultato in breve

Project ID: 286362
Finanziato nell'ambito di: FP7-SME
Paese: Spagna

Migliori pratiche per la gestione delle nanoparticelle negli imballaggi

I test intensivi condotti sui nanomateriali e sui nanoriempitivi utilizzati negli imballaggi spingono il settore industriale ad adottare pratiche ottimali finalizzate al rafforzamento degli aspetti correlati alla salute e alla sicurezza di gestori e utenti finali.
Migliori pratiche per la gestione delle nanoparticelle negli imballaggi
Le nanoparticelle, che rappresentano risorse estremamente utili nel settore degli imballaggi, specialmente con lo sviluppo di nanocompositi polimerici, garantiscono nel complesso un livello potenziato di solidità e resistenza. Tuttavia, i possibili effetti collaterali sull’ambiente e sulla salute umana correlati all’utilizzo dei nanomateriali sono al centro di accesi dibattiti, che implicano la necessità di applicare queste tecnologie in modi più sicuri. Il progetto NANOSAFEPACK (Development of a best practices guide for the safe handling and use of nanoparticles in packaging industries), finanziato dall’UE, è stato concepito allo scopo di risolvere tale questione.

Nello specifico, gli esperti hanno tentato di fornire informazioni più chiare in termini di ambiente, salute e sicurezza relativamente all’utilizzo di nanoriempitivi nel settore degli imballaggi, dalla fase di produzione a quella di smaltimento finale. Nell’ambito dell’iniziativa sono state analizzate le misure e le best practice finalizzate alla promozione della sicurezza sul lavoro, nonché alla riduzione dei rischi per la salute dei consumatori e dei pericoli per l’ambiente.

Questo traguardo è stato raggiunto attraverso l’identificazione di specifiche proprietà fisico-chimiche dei riempitivi e delle matrici polimeriche utilizzati nei materiali di imballaggio. Dagli studi tossicologici condotti sull’argento, le nanoargille, il biossido di silicio, l’ossido di zinco e il carbonato di calcio è emersa, tra le altre cose, la gravità dei pericoli correlati all’utilizzo delle nanoparticelle. Ciò ha spinto il gruppo di lavoro a identificare i nanocompositi che tendono più di tutti a rilasciare nanoriempitivi negli alimenti confezionati.

Gli studi condotti hanno consentito al progetto NANOSAFEPACK di identificare maschere e guanti adeguati da utilizzare con i nanoriempitivi, nonché di specificare apposite misure da adottare ai fini della riduzione degli impatti ambientali e dello spreco di materie prime, sulla base di una serie di valutazioni del ciclo di vita. Le best practice elaborate nell’ambito dell’iniziativa sono state riunite in una guida sulla gestione e sull’utilizzo sicuri dei nanoriempitivi nelle industrie di imballaggio, divulgata dai partner del progetto in formato cartaceo o elettronico.

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Keywords

Nanoparticelle, imballaggio, nanoriempitivi, salute e sicurezza, nanocompositi polimerici, matrici polimeriche