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La ricerca mondiale sull’estinzione delle rane

Gli anfibi sono probabilmente tra i gruppi animali più minacciati. Oltre ai cambiamenti ambientali e alla perdita dell’habitat, è ora allo studio un altro dei motivi che contribuiscono a questo fenomeno: le malattie infettive.
La ricerca mondiale sull’estinzione delle rane
Nel 2008, il 32 % delle specie anfibie era considerato estinto o a rischio. Il progetto PARAFROGS (Emerging protist parasites of frogs: global prevalence and host/parasite interaction), finanziato dall’UE, ha studiato una delle possibili ragioni che hanno determinato questi eventi di mortalità di massa.

In precedenza, i ricercatori avevano individuato un protista strettamente collegato al Perkinsus, un genus che normalmente infetta ostriche e cozze. L’aspetto significativo è che l’infezione di questo microbo è stata trovata nel fegato dei girini di rana leopardo durante un evento di morte di massa verificatosi in Georgia, negli Stati Uniti. In base ai risultati dell’analisi del DNA ribosomiale in acqua dolce, inoltre, pare che questo parassita abbia una fase di vita autonoma.

I ricercatori hanno sviluppato nuovi metodi di analisi molecolare, basati sulla reazione a catena della polimerasi mirata, per studiare la diversità delle linee di Perkinsea nelle famiglie di rane in tre continenti e i risultati indicano che i protisti del tipo Perkinsea infettano i girini nelle zone sia temperate sia tropicali.

In collaborazione con un altro progetto, il team PARAFROGS ha eseguito il sequenziamento dell’RNA ad alto rendimento, i cui risultati suggeriscono che le linee di Perkinsea potrebbero svolgere un ruolo significativo come parassiti nei sedimenti marini e nell’ambito della comunità microbica delle banche dei semi. Il lavoro previsto per il futuro consisterà nel delineare il ruolo del parassita nella rete alimentare marina.

Il team PARAFROGS ha inoltre sviluppato un nuovo processo di campionamento dei sedimenti fino a 4 000 metri di profondità per eseguire il sequenziamento dei meta-trascrittomi di gruppi di specie interagenti. Un aspetto importante riguarda il fatto che il protocollo potrà essere applicato a qualsiasi ambiente del parassita, compresi i tessuti ospiti.

Il progetto PARAFROG ha completato lo sviluppo di strumenti di biologia molecolare avanzatissimi e dell’associata analisi bioinformatica. Il risultato permetterà di integrare set di dati “omici” essenziali nell’ecologia microbica. Il consorzio ha inoltre pubblicato i propri documenti su otto riviste scientifiche e ha curato un capitolo di un libro per la Cambridge University Press.

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Keywords

Rane, estinzione, protisti, Perkinsea, strumenti di biologia molecolare