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FP7

CRiSP Risultato in breve

Project ID: 269281
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Norvegia

La collaborazione globale stimola la ricerca sulla preservazione delle strutture

La collaborazione europea con Australia e Nuova Zelanda ha contribuito a far avanzare i metodi di preservazione delle strutture, che possono produrre una migliore modellazione in fisica e ingegneria.
La collaborazione globale stimola la ricerca sulla preservazione delle strutture
Il campo di integrazione numerica geometrica può trarre notevoli vantaggi dai partenariati internazionali e dallo scambio di conoscenze. La conoscenza approfondita delle proprietà geometriche è fondamentale per la modellazione di sistemi fisici e di progettazione, e potrebbe essere potenziata attraverso migliori metodi di preservazione delle strutture. A tal fine, il progetto CRISP (Collaborative research in structure preservation), finanziato dall’UE, ha rafforzato la collaborazione tra tre gruppi di ricerca europei nel campo e altri due gruppi al di fuori dell’Europa.

In particolare, le due università norvegesi di Trondheim e Bergen, insieme all’Università di Cambridge nel Regno Unito, hanno collaborato al progetto con l’Università La Trobe in Australia e l’Università di Massey in Nuova Zelanda. Insieme, il consorzio ha lavorato allo sviluppo di metodi numerici per conservare alcune importanti strutture geometriche nel modello fisico in esame. Gli argomenti trattati comprendono la preservazione della simpletticità in sistemi hamiltoniani e la preservazione del volume in sistemi privi di divergenza.

Per raggiungere i suoi obiettivi, il team del progetto ha condotto scambi di personale per far avanzare l’utilizzo dei suoi risultati matematici nell’innovazione di strumenti software. Ha ottenuto un know-how approfondito nei sottocampi complementari dell’integrazione numerica geometrica, soprattutto per quanto riguarda i metodi di gruppo di Lie, i metodi di scissione della preservazione della struttura e i metodi per problemi altamente oscillanti.

Il trasferimento di conoscenze risultante tra i partner del progetto e i ricercatori affiliati nella formazione ha contribuito a superare i difficili problemi teorici e pratici della struttura conservando la soluzione numerica di equazioni differenziali. Ciò ha portato a nuove iniziative di ricerca congiunte, spianando la strada ad una migliore comprensione della conservazione della struttura. Il successo del progetto e dei suoi risultati contribuirà senza dubbio a rafforzare settori scientifici che dipendono dalla conservazione della struttura, non solo all’interno dello Spazio europeo della ricerca (SER), ma anche all’estero.

Informazioni correlate

Keywords

Fisica, ingegneria, integrazione numerica geometrica, preservazione della struttura, simpletticità, sistemi hamiltoniani
Numero di registrazione: 175268 / Ultimo aggiornamento: 2016-03-04
Dominio: Tecnologie industriali