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Previsioni tragiche per la calotta di ghiaccio della Groenlandia

Uno studio dell’UE ha creato un modello dello scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia e delle conseguenze sull’innalzamento del livello del mare. Il lavoro ha confermato il rapporto tra il caldo e il biossido di carbonio (CO2) atmosferico, ma ha previsto una soglia di scioglimento più bassa di quanto ipotizzato in precedenza.
Previsioni tragiche per la calotta di ghiaccio della Groenlandia
I cambiamenti climatici causeranno un innalzamento globale del livello del mare, devastando così le popolazioni che vivono sulle coste. Lo scioglimento delle calotte di ghiaccio di Groenlandia e Antartide contribuiranno sostanzialmente a tale innalzamento, anche se al momento non è possibile prevederne con precisione la velocità e la portata.

Il progetto EURICE (European ice sheet modeling initiative), finanziato dall’UE, si proponeva di fare maggiore chiarezza al riguardo. L’obiettivo dello studio di modellazione era contribuire a sviluppare specifiche strategie di adattamento e mitigazione.

I ricercatori hanno creato, verificato e documentato un modello usato per le simulazioni geofisiche dello scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia in condizioni di cambiamenti climatici. Il modello ha previsto i cambiamenti dell’equilibrio della massa della superficie della calotta.

Il quadro di modellazione flessibile e ampliabile permette di migliorare significativamente l’attuale modello climatico regionale. Tra i miglioramenti ci sono un nuovo schema delle precipitazioni, con osservazioni più appropriate della distribuzione spaziale, oltre a una più realistica stagionalità e un nuovo schema di equilibrio dell’energia.

Il progetto si è occupato anche di esaminare due delle più recenti Fasi interglaciali marine (FIM) e le condizioni iniziali di glaciazione della Groenlandia di circa tre milioni di anni fa. Anche se FIM-11 non era calda come la successiva FIM-5, la prima ha fatto sciogliere la maggior parte della calotta di ghiaccio. Il modello ha mostrato anche che la Groenlandia si è ri-ghiacciata solo dopo che il CO2 atmosferico si è abbassato sotto una certa soglia.

I risultati illustrano l’importanza critica dei nostri giorni di tenere i livelli di CO2 il più bassi possibile.

I ricercatori hanno dimostrato che lo scioglimento futuro della calotta di ghiaccio sarebbe legato in modo non lineare all’aumento della temperatura. Reazioni positive tra l’elevazione della superficie e la temperatura amplificheranno lo scioglimento causato dalla temperatura.

Il nuovo modello indica che la soglia di CO2 atmosferico in grado di causare tale scioglimento incontrollato è più bassa di quanto si pensasse in precedenza. Inoltre lo scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia potrebbe essere coinvolta nel rallentamento osservato della Circolazione capovolta meridionale atlantica.

Il lavoro del progetto ha avuto come risultato otto pubblicazioni. EURICE ha permesso di capire meglio le conseguenze di alti livelli di CO2 atmosferico. In queste condizioni, la calotta di ghiaccio della Groenlandia in precedenza si è sciolta completamente e non si è riformata fino a che i livelli non sono diminuiti.

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Keywords

Groenlandia, calotta di ghiaccio, innalzamento del livello del mare, cambiamenti climatici, modellazione, CO2 atmosferico
Numero di registrazione: 180882 / Ultimo aggiornamento: 2016-03-17
Dominio: Ambiente