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I cambiamenti climatici e la diversità genetica negli animali

I cambiamenti climatici e i cambiamenti dell’uso del suolo sono le due principali minacce per la biodiversità in Europa. Un’iniziativa finanziata dall’UE ha quindi studiato i ruoli delle variazioni del clima e dell’habitat nell’influenzare la diversità genetica della popolazione e l’adattamento evolutivo degli uccelli canterini.
I cambiamenti climatici e la diversità genetica negli animali
Si sa poco su come i cambiamenti climatici e la diversità dell’habitat (descritti come eterogeneità) contribuiscono alla composizione delle popolazioni naturali di vertebrati. Tuttavia, questi fattori in definitiva lavorano insieme per influenzare il flusso di geni, la struttura genetica e l’adattamento evolutivo.

La composizione genetica delle popolazioni in un ambiente eterogeneo è di grande interesse per i biologi della popolazione e gli ecologisti. Questo è vero in particolare quando si studiano le differenze fenotipiche nelle popolazioni in una piccola zona.

Il progetto DISPERSEADAPTSURVIVE (Roles of genetics and environmental variability in animal population resilience: Empirical testing in a changing world) ha studiato i fattori chiave che controllano la genetica della popolazione e la storia della vita della cinciarella (Cyanistes caeruleus).

Negli ultimi 40 anni, le cinciarelle che vivono in nidi artificiali in vari ambienti mediterranei nel sud della Francia e in Corsica sono state monitorate in ogni stagione dell’accoppiamento. La ricerca del progetto comprendeva due nuove linee di studio basate sull’uso di strumenti genomici e immagini satellitari di telerilevamento. L’obiettivo era quello di quantificare la diversità genomica e ambientale.

Il sequenziamento RAD-Seq (Restriction-site associated DNA sequencing) è stato usato per studiare le popolazioni differenziate dal punto di vista fenotipico di cinciarelle selvatiche in un ambiente molto vario. L’obiettivo era determinare la struttura genetica della popolazione, in particolare per quanto riguarda il tipo di habitat in cui viveva.

Il team ha esaminato anche l’uso di immagini satellitari di telerilevamento per osservare con precisione la diversità di habitat e il sito dello studio. Hanno anche dimostrato il suo uso quando i dati sul campo non sono disponibili e hanno valutato i cambiamenti nel tempo in querce decidue e sempreverdi, che sono fondamentali per il successo dell’accoppiamento della cinciarella.

I risultati hanno mostrato che la variazione genetica è influenzata dalla distanza geografica e dal tipo di habitat (alberi decidui rispetto a querce sempreverdi). Queste informazioni, insieme ai risultati del telerilevamento, costituiscono una base per ulteriori studi sui processi ecologici ed evolutivi alla base delle tendenze osservate di isolamento per ambiente.

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Keywords

Cambiamenti climatici, diversità genetica, variazione dell’habitat, adattamento evolutivo, cinciarella