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FP7

POSTAGBinGALAXIES Risultato in breve

Project ID: 269193
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Lettonia

Evoluzione delle stelle del ramo asintotico delle giganti

Per le stelle che sono alcune volte più massive rispetto al nostro Sole, l’ultima fase nella loro evoluzione è il ramo asintotico delle giganti (AGB, asymptotic giant branch). Scienziati finanziati dall’UE hanno esaminato il supervento delle atmosfere di queste stelle per chiarire il suo ruolo nell’ecologia galattica.
Evoluzione delle stelle del ramo asintotico delle giganti
Man mano che le stelle si evolvono attraverso la fase AGB, esse si raffreddano e allo stesso tempo aumentano di luminosità bruciando il loro combustibile nucleare sempre più velocemente. Le stelle si possono raffreddare talmente tanto che la polvere inizia a condensarsi nella copertura convettiva esterna. La formazione della polvere insieme a grandi pulsazioni generano un supervento dalla superficie di queste stelle.

Le stelle AGB perdono massa a una velocità talmente elevata che l’intera copertura esterna di idrogeno, arricchita con metalli pesanti, si solleva velocemente. Ciò che rimane nel centro è una stella nana bianca. Il progetto POSTAGBINGALAXIES (Evolved stars: Clues to the chemical evolution of galaxies), finanziato dall’UE, mirava a offrire una comprensione della natura di questa eccessiva perdita di massa.

Gli scienziati del progetto hanno raccolto osservazioni della copertura circumstellare di stelle AGB e post-AGB. Il catalogo Toruń di oggetti galattici post-AGB e oggetti collegati ha offerto un punto di partenza per raccogliere informazioni sulla storia della loro perdita di massa e sulla chimica all’interno delle coperture dopo la fase AGB.

L’esistente catalogo Toruń è stato ampliato e nuovi cataloghi per le stelle post-AGB nella Grande e nella Piccola Nube di Magellano sono state create per facilitare lo studio della fase AGB nelle galassie con differenti metallicità. Inoltre, un campione delle stelle fredde R Coronae Borealis è stato analizzato usando dei metodi spettroscopici per meglio comprendere le ultime fasi dell’evoluzione stellare.

Attraverso osservazioni di molecole biatomiche di carbonio e di monossido di carbonio, gli scienziati del progetto hanno determinato le condizioni chimiche e fisiche nella copertura circumstellare delle stelle post-AGB. Queste condizioni sono state poi usate per la modellazione di altre abbondanze molecolari, come ad esempio il litio, presumendo che ci sia un locale equilibrio termodinamico.

I modelli calcolati dei cambiamenti osservati nelle linee molecolari hanno mostrato che l’esistenza del supervento delle stelle AGB non può essere spiegata dall’effettiva temperatura stellare. Invece, i risultati del progetto sostengono che la struttura della copertura, e in particolare i profili della velocità, dovrebbero essere tra i parametri che determinano il tasso di perdita della massa.

Informazioni correlate

Keywords

Ramo asintotico delle giganti, stelle, stelle nane bianche, galassie, circumstellare, Nubi di Magellano
Numero di registrazione: 181003 / Ultimo aggiornamento: 2016-04-12
Dominio: Ambiente