Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP7

TRPM3 in skin Risultato in breve

Project ID: 330489
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Belgio

Gli attori molecolari nella pelle

Oltre a essere una barriera all’ambiente esterno la pelle costituisce il più grande organo sensoriale. Comprendere il meccanismo alla base di queste funzioni influenzerà la progettazione farmacologica di analgesici cutanei.
Gli attori molecolari nella pelle
La pelle raccoglie informazioni importanti e permette di sentire stimoli meccanici, chimici e termici oltre al dolore o al prurito. Ciò si realizza attraverso la fitta innervazione sensoriale della pelle, che riceve e trasmette stimoli esterni.

Varie molecole regolano questo processo, inclusi i canali ionici della famiglia dei recettori di potenziale transitorio (TRP), che presentano alta sensibilità a vari stimoli fisici e a diversi ligandi chimici. Oltre a ricoprire un ruolo nel rilevare la temperatura, il dolore e il prurito, i canali TRP rappresentano interessanti bersagli per i farmaci, soprattutto nelle sindromi associate a dolore.

L’obiettivo primario del progetto TRPM3 IN SKIN (Cellular regulation of transient receptor potential melastatin 3 (TRPM3) and its role in skin sensation), finanziato dall’UE, era studiare a fondo TRPM3, un membro meno noto della sottofamiglia melastatine dei canali TRP. Gli scienziati hanno lavorato per comprendere in che modo TRPM3 è regolato ai livelli molecolare e cellulare e come ciò influenzi il ruolo di questo canale nelle funzioni sensoriali della pelle.

Utilizzando una pletora di metodi di ricerca il consorzio ha scoperto che i lipidi di membrana fosfoinositidi erano necessari per la funzione di TRPM3. Gli stimoli esterni che attivano la fosfolipasi C tramite altri recettori inibivano la funzione di TRPM3 degradando i fosfoinositidi, un fenomeno che poteva essere invertito da ATP.

Un importante risultato del progetto è stata la descrizione di un nuovo meccanismo di funzionamento di TRPM3 tramite l’apertura di un poro alternativo per la permeazione degli ioni. Gli esperimenti animali indicavano che questo meccanismo di attivazione poteva cortocircuitare TRPM3 e aggravare l’insorgenza del dolore. Inoltre i ricercatori hanno scoperto che l’immunosoppressore rapamicina attivava un altro canale TRP termosensibile, TRPM8 (sensibile al freddo), aprendo nuove strade all’intervento farmacologico.

Nel loro insieme le scoperte dello studio hanno fornito informazioni fondamentali sul ruolo e il meccanismo di azione dei canali ionici nella pelle. Oltre ad aiutare a comprendere come queste molecole partecipano alle condizioni patologiche associate a sensazioni alterate, i risultati potrebbero condurre alla progettazione di farmaci che bersaglino TRPM3 come potenziali analgesici.

Informazioni correlate

Keywords

Pelle, analgesici, dolore, prurito, canali TRP, bersagli dei farmaci, TRPM3, rapamicina
Numero di registrazione: 181028 / Ultimo aggiornamento: 2016-04-14
Dominio: Biologia, Medicina