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FP7

ANGIOBLOCK Risultato in breve

Riferimento del progetto: 331855
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Nuove terapie per la degenerazione retinica

I ricercatori europei hanno scoperto nuovi bersagli relativi all’angiogenesi, i quali potrebbero essere sfruttati a scopo terapeutico per il trattamento della degenerazione retinica.
Nuove terapie per la degenerazione retinica
La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una malattia della retina, caratterizzata dalla perdita della visione centrale a causa della formazione di nuovi vasi sanguigni. Di conseguenza, le terapie esistenti mirano a fermare la neovascolarizzazione localizzata inibendo il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF). Tuttavia, la ripetizione del trattamento è spesso necessaria, in quanto il fenomeno si ripete.

Pertanto, è importante esplorare bersagli molecolari alternativi per lo sviluppo di efficaci terapie legate alla DMLE capaci di superare la resistenza potenziale ad approcci mirati al VEGF. In questo contesto, il progetto ANGIOBLOCK (Testing a novel target for anti-angiogenesis therapy in the eye), finanziato dall’UE, è nato con l’obiettivo di studiare il ruolo del recettore angiogenico neuropilina-1 (Nrp1) come obiettivo per la riduzione della neovascolarizzazione durante DMLE.

A tale scopo, i ricercatori hanno dato vita a topi transgenici privi di Nrp1 nelle cellule endoteliali e hanno indotto il danno retinico mediante diodo laser. Utilizzando la tomografia a coerenza ottica con dominio spettrale, sono stati in grado di seguire la lesione in vivo con precisione e risoluzione estremamente elevate. Essi hanno osservato che le lesioni nei topi privi di Nrp1 erano inferiori in termini di area e volume rispetto alle cavie di controllo.

Nel complesso, le osservazioni del progetto ANGIOBLOCK indicano che il recettore Nrp1 costituisce un bersaglio valido per l’inibizione della neovascolarizzazione durante la DMLE, fornendo in tal modo un approccio terapeutico alternativo. Questo è un risultato utile per il settore oculistico, poiché la proteina solubile Nrp1 può servire allo scopo di isolare il fattore VEGF nella zona di lesione e per il trattamento di pazienti che non rispondono in modo positivo ai metodi standard.

Informazioni correlate

Keywords

Degenerazione retinica, degenerazione maculare legata all’età, neovascolarizzazione, VEGF, Nrp1
Numero di registrazione: 181044 / Ultimo aggiornamento: 2016-04-15
Dominio: Biologia, Medicina