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Lenti a contatto terapeutiche

Somministrare dosaggi efficaci di farmaci negli occhi può essere difficile. Per questo uno studio europeo ha sviluppato nuove lenti a contatto che trasportano i farmaci.
Lenti a contatto terapeutiche
La biodisponibilità della maggior parte dei medicinali oftalmici è sorprendentemente limitata. L’ostacolo principale alla somministrazione mirata di sostanze terapeutiche nell’occhio è la presenza di diverse barriere come l’epitelio e le dinamiche del tessuto oculare, che controllano la concentrazione e l’ingresso di soluti nell’occhio. Queste barriere impediscono il passaggio efficace di molti farmaci e provocano l’assorbimento minimo delle dosi.

Per risolvere il problema della penetrazione ed efficacia ridotte delle molecole applicate localmente, la maggior parte dei farmaci contiene una dose aumentata di ingrediente attivo. Ma spesso ciò provoca tossicità, rendendo necessario sviluppare metodi più efficaci di rilascio mirato dei farmaci. Una buona soluzione per condizioni oculari croniche è l’impiego di lenti a contatto che permettano il rilascio controllato dei farmaci di cui sono impregnate.

Il progetto THERALENS (Biomimetic therapeutic hydrogel layers for interaction with corneal tissues), finanziato dall’UE, ha voluto perfezionare le tecnologie esistenti per applicare i farmaci alle lenti a contatto evitando l’impiego di sostanze chimiche tossiche. A tal fine hanno utilizzato nuove nanoparticelle biomimetiche, basate sul fosfolipide DMPC, che potevano essere incorporate nella lente. La novità di queste nanoparticelle è nella loro reattività chimica: all’interno erano in grado di interagire con i farmaci idrofobi mentre all’esterno mantenevano la loro idrosolubilità; inoltre il fosfolipide è già presente nell’ambiente naturale dell’occhio.

Nel corso di THERALENS gli scienziati hanno testato la capacità di interagire con la lente e ottenere il rilascio controllato di una serie di molecole attive con differenti idrofilicità. Hanno perfezionato in modo completo la strategia di rivestimento di queste nanoparticelle sulla lente a contatto. Ciò ha condotto a un miglioramento generale della superficie e ha permesso ai supplementi fosfolipidici e ai farmaci oftalmici sia idrofili che idrofobi di penetrare lo strato lacrimale.

Il sistema THERALENS di rilascio mirato di farmaci oculari ha suscitato grande interesse nell’industria farmaceutica e ha portato alla richiesta di brevetto. Lo sfruttamento commerciale di questa tecnologia potrebbe migliorare l’efficacia dei farmaci oftalmici con minori effetti collaterali citotossici.

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Keywords

Lenti a contatto, farmaco, occhio, nanoparticelle, fosfolipidi, DMPC, rivestimento
Numero di registrazione: 181094 / Ultimo aggiornamento: 2016-04-21
Dominio: Biologia, Medicina