Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Vediamo ciò che pensiamo: come l’aspettativa incide sulla percezione

Un team dell’UE ha esaminato la percezione conscia e l’aspettativa. Sembra che le persone percepiscano con maggiore rapidità ciò che si aspettano e percepiscano lentamente l’inatteso, conferendo inoltre ai ricordi recenti un contributo dovuto alle inclinazioni e preferenze.
Vediamo ciò che pensiamo: come l’aspettativa incide sulla percezione
La codifica predittiva (una teoria derivante dalla psicologia cognitiva) presuppone che la percezione sia determinata dalle inferenze del cervello riguardo a segnali sensoriali. Anche se il quadro complessivo è in generale ben supportato, non anticipa le relazioni tra predizioni percettive e contenuto conscio.

L’iniziativa EXPECT_CONSCIOUS (When and how do expectations affect conscious perception?), finanziata dall’UE, ha cercato di rispondere alla domanda “Quando e come le aspettative incidono sulla percezione conscia?”, studiando in particolare se gli stimoli attesi giungano più facilmente alla coscienza.

Lo studio ha stabilito che le aspettative incidono sulla soppressione tramite flash. Quando una persona si attende di vedere un certo oggetto, quest’ultimo penetra nella consapevolezza conscia con maggiore rapidità rispetto alla sua vista inattesa o a un atteggiamento neutro al riguardo. Inoltre, gli oggetti inattesi raggiungono la coscienza più lentamente di quelli neutri. Le indagini hanno concluso che esiste una gerarchia riguardo alla penetrazione nella coscienza: in primo luogo gli oggetti attesi, seguiti dai neutri e poi da quelli inattesi.

Esperimenti controllati hanno escluso alcune spiegazioni alternative, ad esempio le possibilità che i soggetti rispondessero con maggiore probabilità a un oggetto atteso, oppure l’eventualità che strategie legate all’attenzione potessero modificare la percezione.

Ulteriori esperimenti hanno affrontato la relazione tra aspettativa e memoria recente. Dopo un evento, mentre la memoria tende a deteriorarsi, aumenta l’influenza dell’aspettativa. Bastano pochi secondi o anche meno, perché la memoria perda obiettività e diventi più un’espressione di preferenze. A questa scoperta consegue la necessità di capire come le inclinazioni conferiscano attributi al ricordo, ad esempio nelle dichiarazioni di testimoni oculari. Dalla ricerca sono scaturite una pubblicazione su un giornale e una presentazione in una conferenza.

EXPECT_CONSCIOUS ha spiegato come le aspettative incidono sia sulla percezione sia sulla memoria, contribuendo pertanto alla teoria cognitiva. Le applicazioni riguardano situazioni psicologiche che implicano rapidi tempi di reazione e casi in cui il ricordo potrebbe risultare distorto.

Informazioni correlate

Keywords

Codifica predittiva, psicologia cognitiva, conscio, percezione, aspettativa
Numero di registrazione: 181102 / Ultimo aggiornamento: 2016-04-22
Dominio: Biologia, Medicina