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Il sistema immunitario nel diabete

Nell’Europa Occidentale, l’incidenza del diabete raddoppia quasi ogni 20 anni. È quindi urgente chiarire quali sono i processi autoimmuni che sono alla base di questa malattia.
Il sistema immunitario nel diabete
Il diabete di tipo 1 (T1D) è una malattia cronica autoimmune nella quale le risposte immunitarie distruggono le cellule beta pancreatiche produttrici di insulina. Evidenze crescenti indicano che i linfociti T citotossici (CTL) CD8 autoreattivi riconoscono autoantigeni specifici come la preproinsulina (PPI).

La PPI costituisce la forma primaria di insulina e contiene un peptide segnale a un’estremità. L’aspetto interessante è che l’epitopo riconosciuto dai CTL T1D si localizza sul peptide segnale della PPI ma il meccanismo della PPI che porta a tale epitopo è ancora poco conosciuto.

L’obiettivo principale del progetto DIABICLIPS (Unravelling the unconventional processing and presentation of preproinsulin to the immune system in human type 1 diabetes: the role of intramembrane-cleaving proteases), finanziato dall’UE, era lo studio della base molecolare e cellulare dell’elaborazione degli autoantigeni nel T1D. Prima di tutto, i ricercatori hanno eseguito lo screening di pazienti a cui era stato diagnosticato il T1D per la prima volta e hanno associato donatori sani valutandone la reattività a vari autoantigeni rilevanti.

I risultati indicano la presenza di cellule T CD4+ autoantigene specifiche sia negli individui sani sia nei pazienti di T1D. Queste cellule, tuttavia, erano presenti con maggiore frequenza nei pazienti T1D, che presentavano un diverso profilo di espressione fenotipo/gene. Gli scienziati hanno inoltre esaminato il repertorio di recettori in diversi sottoinsiemi di cellule T, riscontrando differenze nella diversità e in alcuni clonotipi esclusivi del T1D nei pazienti diabetici.

Il metodo di sequenziamento profondo utilizzato potrà essere ulteriormente sfruttato come nuovo strumento diagnostico e di valutazione del rischio per l’identificazione di cellule T specifiche dell’antigene direttamente nel sangue, evitando il ricorso alla coltura cellulare ex vivo.

Collettivamente, i risultati del progetto DIABICLIPS hanno fornito nuove informazioni sulla natura del sistema immunitario e dati senza precedenti sui meccanismi del diabete. Lo sfruttamento clinico di questi esiti potrà aprire la strada a trattamenti nuovi, più specifici e più sicuri per il T1D.

Informazioni correlate

Keywords

Sistema immunitario, diabete, linfociti T, preproinsulina, epitopo, recettore delle cellule T
Numero di registrazione: 181129 / Ultimo aggiornamento: 2016-04-27
Dominio: Biologia, Medicina