Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP7

MESENCHYMAL COLL MOT Risultato in breve

Project ID: 329968
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Le forze fisiche nella migrazione cellulare

I ricercatori europei hanno messo in discussione l’attuale percezione dei fenomeni di migrazione cellulare collettiva, fornendo informazioni meccanicistiche sulla libertà di movimento delle cellule collegate.
Le forze fisiche nella migrazione cellulare
Durante lo sviluppo normale o in condizioni anomale come le metastasi del cancro o la guarigione delle ferite, la migrazione cellulare svolge un ruolo fondamentale. Gli studi che sottolineano il ruolo delle cellule epiteliali che formano tipicamente la pelle o il confine degli organi sono numerosi. L’interazione fisica, lo scorrimento, la spinta e la forza che tira tra le cellule coordinano la migrazione dello strato cellulare, tuttavia le ultime evidenze indicano che la migrazione collettiva si verifica anche nel caso delle cellule mesenchimali scarsamente connesse.

Per comprendere il meccanismo alla base di questo fenomeno, gli scienziati del progetto MESENCHYMAL COLL MOT (Physical forces involved in collective migration of mesenchymal versus epithelial cells), finanziato dall’UE, hanno studiato la migrazione delle cellule della cresta neurale (NCC) mesenchimali del sistema modello animale Xenopus laevis. Durante lo sviluppo embrionale dei vertebrati, le NCC si differenziano sul lato del tubo neurale e subiscono una transizione da epiteliale a mesenchimale (EMT).

Grazie alla microscopia time-lapse, il team ha osservato la migrazione delle NCC sia nell’embrione sia nella coltura, eseguendo la microscopia della forza di trazione per misurare le forze esercitate dalle cellule. Per caratterizzare le differenze tra le cellule epiteliali e quelle mesenchimali, gli studiosi hanno seguito il fato delle NCC prima e dopo l’EMT, confermando che prima di esso le NCC si comportano come cellule epiteliali, mentre successivamente si comportano come cellule mesenchimali.

L’osservazione ha indicato inoltre che quando le cellule mesenchimali incontrano altre cellule, le loro protrusioni sono inibite e le cellule si allontanano, un fenomeno chiamato inibizione da contatto della locomozione (CIL) già descritto per molti tipi cellulari. Benché necessario per la migrazione collettiva mesenchimale, il CIL non è tuttavia sufficiente per spiegare tutto il fenomeno. Gli scienziati hanno osservato che la migrazione cellulare richiede anche la co-attrazione, la secrezione di una sostanza diffusibile e la molecola inibitoria versicano, che potenzia il movimento direzionale collettivo delle cellule.

Nel complesso, i risultati dello studio MESENCHYMAL COLL MOT hanno fornito nuove informazioni su un fenomeno biologico fondamentale, con importanti implicazioni per la biologia del cancro, poiché aiuta a comprendere le proprietà metastatiche delle cellule tumorali.

Informazioni correlate

Keywords

Forze fisiche, migrazione delle cellule, cancro, cellule della cresta neurale, transizione da epiteliale a mesenchimale
Numero di registrazione: 181164 / Ultimo aggiornamento: 2016-05-10
Dominio: Biologia, Medicina