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FP7

Mast cells in eczema Risultato in breve

Project ID: 299954
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Belgio

I meccanismi immunologici dell’eczema

L’incidenza dell’eczema è cresciuta drasticamente negli ultimi decenni. Inoltre l’80 % dei pazienti con questa malattia cutanea infiammatoria e pruriginosa prosegue nello sviluppo di rinite allergica e asma allergica, in quella che viene definita la marcia atopica.
I meccanismi immunologici dell’eczema
La dermatite atopica (DA), o eczema atopico, è un disturbo immunologico causato da fattori sia genetici che ambientali. La ricerca recente ha chiamato in causa il ruolo primario nello sviluppo della DA di difetti nella barriera cutanea.

Lo sviluppo della DA permette alle cellule dendritiche (DC) di indurre lo sviluppo di immunità di tipo 2 associata ad anticorpi IgE che riconoscono gli antigeni ambientali che vengono a contatto con la pelle. Questo tipo di risposte immunitarie mediate dalle cellule 2 T, incluse le DC che legano IgE e i mastociti (MC), rilascia citochine e chemochine pro-infiammatorie che causano i sintomi della DA.

Il progetto MAST CELLS IN ECZEMA (Study of the role of mast cells in the modulation of immune and inflammatory responses associated with eczema: novel genetic approaches from mouse systems and relevance to the human disease) ha analizzato i meccanismi cellulari coinvolti nell’eczema.

I ricercatori hanno prima sviluppato un modello murino di DA indotto dagli acari della polvere e confrontato lo sviluppo della patologia nei topi wild type e in quelli transgenici con deficienza di MC. I risultati mostravano che non vi era differenza significativa tra i due gruppi, suggerendo che in questo modello i MC non contribuiscono in modo importante al profilo della malattia.

Il team ha poi analizzato il ruolo di una proteina (RABGEF1, fattore di scambio 1 guanina-nucleotide per le RAB) nota per il suo ruolo di regolazione negativa dell’attivazione dei MC e per la produzione di mediatori in vitro. Poiché i topi con deficienza totale di RABGEF1 sviluppavano morbilità e grave infiammazione cutanea associate a marcati aumenti nei numeri di MC cutanei, il gruppo ha ipotizzato che i MC cutanei iperreattivi con deficienza di RABGEF1 potrebbero essere responsabili della patologia cutanea nei topi con deficienza di RABGEF1. I ricercatori hanno così cancellato condizionalmente RABGEF1 nei MC e in altri tipi cellulari coinvolti nella DA. Contrariamente all’ipotesi che la deficienza di RABGEF1 nei MC potesse ricoprire un ruolo nello sviluppo delle lesioni cutanee in questi modelli, i ricercatori hanno scoperto che la deficienza di RABGEF1 nelle cheratocine svolge un ruolo cruciale nel promuovere lo sviluppo dell’infiammazione cutanea in vivo. Applicando un approccio traslazionale i ricercatori hanno analizzato anche profili di espressione genome wide di pelle umana con DA, con e senza lesioni, che potrebbe essere usata per proseguire la ricerca di eventi cellulari e molecolari coinvolti nell’eczema.

Questa ricerca potrebbe infine condurre alla scoperta di terapie mirate per prevenire o trattare la DA. L’ampia piattaforma di conoscenze sviluppata da MAST CELLS IN ECZEMA potrebbe essere applicata anche ad altre malattie atopiche come l’asma e la rino-congiuntivite.

Informazioni correlate

Keywords

Eczema, dermatite atopica, cellule dendritiche, mastociti
Numero di registrazione: 182774 / Ultimo aggiornamento: 2016-05-24
Dominio: Biologia, Medicina