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FP7

SESAM-ZOOL Risultato in breve

Project ID: 327987
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Svizzera

Modelli migliorati aiutano a prevedere la biodiversità

Gli esseri umani hanno avuto un impatto considerevole sull’ambiente naturale, e anche sulla biodiversità. La salvaguardia della biodiversità del pianeta si dimostrerà una sfida molto difficile nei prossimi anni e richiederà degli accurati modelli al computer per aiutare a prevedere il cambiamento ambientale.
Modelli migliorati aiutano a prevedere la biodiversità
Attualmente la capacità degli scienziati di prevedere le comunità ecologiche a partire da una singola specie è limitata. Il progetto SESAM-ZOOL (A novel modelling framework for predicting animal communities under global change) ha affrontato questo problema. Esso ha migliorato i modelli esistenti e ne ha sviluppati di nuovi per fornire una migliore comprensione dei processi di assemblaggio.

Un sistema innovativo per la modellazione degli assemblaggi delle specie è stato sviluppato, applicato e testato. Questo ha unito molti approcci già esistenti per prevedere la biodiversità. Esso ha prodotto proiezioni spazialmente esplicite migliorate che potrebbero superare le limitazioni di un singolo metodo.

Il sistema di SESAM (Spatially-explicit species assemblage modelling) è stato per prima cosa testato su un set di dati molto robusto relativo alle comunità di piante e animali messo insieme in molti anni nelle Alpi svizzere. Il modello è stato usato per ottenere la potenziale composizione degli assemblaggi sia delle piante che degli insetti.

Due componenti della biodiversità, ovvero tratti delle specie e probabilità di presenza delle specie, sono stati testati separatamente. I test hanno messo insieme modelli di distribuzione delle singole specie, modelli macroecologici e differenti approcci per stabilire le regole biotiche.

Un secondo test è stato effettuato su due gruppi di insetti (farfalle e cavallette) e ha esaminato l’effetto di differenti tecniche per creare previsioni relative alla presenza/assenza delle singole specie. Si è inoltre provveduto a testare l’integrazione di nuove regole per l’assemblaggio ecologico nel sistema, e le loro prestazioni sono state confrontate con la regola della “classificazione basata sulla probabilità”.

L’utilizzo del sistema ha portato a intuizioni riguardanti i meccanismi di assemblaggio delle comunità studiate e ha suggerito le strade principali da seguire per la ricerca futura sulla modellazione a livello di comunità. Esso ha inoltre evidenziato l’importanza di produrre buoni modelli delle singole specie allo scopo di ricostruire le comunità. Se i modelli non sono di alta qualità, essi offriranno scarse informazioni riguardo al potenziale ecologico di una specie e quindi il sistema non sarà obiettivo.

Test su multipli set di dati hanno mostrato che il sistema SESAM può essere usato per ricostruire la composizione della comunità. Essi hanno anche confermato l’utilizzo della regola della “classificazione basata sulla probabilità” per migliorare le previsioni sulla comunità, quando è stato rilevato un precedente errore.

I nuovi strumenti analitici sviluppati da SESAM-ZOOL risulteranno utili in particolare a coloro che lavorano nel campo della salvaguardia, consentendo di esaminare le possibili conseguenze dei cambiamenti nella biodiversità causati dalle attività umane. Essi consentiranno inoltre al settore industriale di esplorare dei modi per mitigare il proprio impatto sull’ambiente.

Informazioni correlate

Keywords

Biodiversità, modello al computer, comunità, SESAM-ZOOL, assemblaggio specie, regola classificazione basata sulla probabilità, salvaguardia
Numero di registrazione: 182803 / Ultimo aggiornamento: 2016-05-25
Dominio: Ambiente