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FP7

iTRIS Risultato in breve

Project ID: 302228
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Austria

Le interazioni del controllo biologico influiscono sulla crescita della pianta

Le interazioni ecologiche nell’ambiente del suolo e delle radici sono state studiate da scienziati finanziati dall’UE nel tentativo di comprendere meglio come gli agenti di controllo (BCA) inibiscono le malattie delle piante.
Le interazioni del controllo biologico influiscono sulla crescita della pianta
I microrganismi benefici che inibiscono le malattie delle piante sono diventati un’alternativa affidabile ai pesticidi. Il progetto ITRIS (Interaction Trichoderma-Stenotrophomonas and its effect on plant growth and health) ha studiato l’interazione tra due promettenti BCA e ha valutato il loro effetto sinergico sull’eliminazione del patogeno fungino Verticillium dahliae e sulla crescita e la salute della pianta.

I partner del progetto hanno studiato due microrganismi usati come BCA, Trichoderma velutinum G1/8 e Stenotrophomonas rhizophila DSM14405T. Essi hanno condotto uno studio dettagliato sul loro potenziale effetto sinergico contro il patogeno del terreno Verticillium dahliae e sui conseguenti effetti su crescita e salute della pianta.

I ricercatori hanno inoltre esaminato il ruolo dei metaboliti secondari e dei composti organici volatili (COV) allo scopo di comprendere l’ecologia che sta alla base dell’interazione dei due BCA.

I risultati hanno mostrato che la disponibilità di sostanze nutrienti era un fattore importante nelle interazioni delle specie di Trichoderma P69 e P69-V25 e sulla controparte fungina che interagisce con P69. Gli esperimenti effettuati su terreni di coltura ricchi di sostanze nutrienti hanno mostrato una significativa inibizione delle specie fungine testate. Tuttavia, in condizioni povere di sostanze nutrienti, gli stessi microrganismi hanno mostrato un’interazione differente. Si è scoperto che il comportamento di P69 dipende dalla controparte fungina: le specie di Trichoderma non erano influenzate o stimolate, mentre V. dahliae era significativamente inibito da P69.

Questi risultati suggeriscono che, in condizioni ricche di sostanze nutrienti, P69 può competere molto efficacemente per le sostanze nutrienti causando una significativa inibizione nella crescita delle controparti fungine. Tuttavia, condizioni povere di sostanze nutrienti possono portare a differenti meccanismi, che vanno da sostegno reciproco o interazioni neutre per le specie di Trichoderma a competizione/parassitismo per V.dahliae V25.

I risultati di ITRIS indicano anche che ulteriori interazioni sinergiche con altre specie sono fondamentali e che le specie di Trichoderma hanno il potenziale di rafforzare il vantaggio antagonistico di uno specifico ceppo di S. rhizophila. Questo potrebbe essere particolarmente importante per lo sviluppo di strategie basate sui microbi per il biocontrollo e la promozione della crescita della pianta, specialmente in condizioni estreme.

Informazioni correlate

Keywords

Interazioni ecologiche, ambiente suolo, ambiente radici, agenti controllo biologico, malattie piante, ITRIS, Verticillium dahliae, Trichoderma velutinum G1/8, Stenotrophomonas rhizophila DSM14405T
Numero di registrazione: 182806 / Ultimo aggiornamento: 2016-05-26
Dominio: Ambiente