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FP7

ANGIOTOX Risultato in breve

Project ID: 251528
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Irlanda

Superare gli effetti collaterali della terapia antiangiogenica

Spesso le terapie causano effetti collaterali. Identificare gli effetti off-target dei farmaci può contribuire a ridurne la tossicità e migliorare l’esito terapeutico.
Superare gli effetti collaterali della terapia antiangiogenica
Uno dei segni caratteristici del cancro è la formazione di nuovi vasi sanguigni, processo noto come angiogenesi. L’inibizione dell’angiogenesi è quindi una strategia terapeutica promettente contro il cancro, e numerosi farmaci antiangiogenici clinicamente approvati portano a una riduzione efficace di crescita tumorale e metastasi. Ma questi inibitori hanno anche diversi effetti collaterali tossici sistemici che ne limitano l’efficacia quando il trattamento deve essere sospeso o la concentrazione delle dosi ridotta per alleviare le tossicità.

L’obiettivo del progetto ANGIOTOX (Histopathologic and mechanistic assessment of angiogenesis inhibitor related toxicities: a cross-sectoral, multi-disciplinary approach), finanziato dall’UE, era comprendere i meccanismi della tossicità associata al trattamento con gli inibitori dell’angiogenesi. In questo contesto si sono eseguite analisi istopatologiche, di imaging e profilazione di biomarcatori in campioni pre-clinici e clinici.

I ricercatori hanno trattato roditori con dosi clinicamente rilevanti di inibitori dell’angiogenesi e ne hanno analizzato i tessuti concentrandosi a livello istopatologico sugli effetti cardiovascolari off-target. Il loro approccio ha riassunto con successo la maggior parte dei pattern di tossicità comunemente osservati a livello clinico, come ipertensione e compromissione della funzione cardiovascolare. Quest’ultima era concomitante ad alterazioni del metabolismo cardiaco, come evidenziato dall’aumento di assorbimento di glucosio e acidi grassi. Anche gli studi di proteomica confermavano le principali aberrazioni metaboliche che emergono a seguito del trattamento con gli inibitori dell’angiogenesi. Un’ulteriore analisi istopatologica ha indicato dopo il trattamento effetti sulla tiroide, tossicità per la pelle e leggera proteinuria.

Gli scienziati volevano poi identificare i target degli inibitori antiangiogenici. La loro analisi ha rivelato una serie di importanti proteine di segnalazione off-target perturbate dal trattamento, che potrebbero servire da biomarcatori per prevedere la tossicità.

In generale le attività del consorzio ANGIOTOX hanno fornito informazioni sui pathway della tossicità associati agli inibitori dell’angiogenesi. L’identificazione di nuovi biomarcatori e strategie per la sicurezza iniziale, come l’imaging metabolico PET, aiuteranno a predire i pazienti a rischio di sviluppare eventi avversi durante la somministrazione di terapia antiangiogenica.

Informazioni correlate

Keywords

Angiogenesi, tossicità, cancro, inibitori, funzione cardiovascolare, metabolismo
Numero di registrazione: 182829 / Ultimo aggiornamento: 2016-05-31
Dominio: Biologia, Medicina