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Migliori prestazioni degli pneumatici

Un gruppo UE ha studiato la deformazione della gomma del pneumatico dell’automobile in frenata su strade bagnate. Utilizzando l’innovativa analisi software delle immagini a infrarossi, il team ha modellato cosa succede ai pneumatici e all’asfalto; i risultati possono produrre materiali migliori.
Migliori prestazioni degli pneumatici
Gli elastomeri sono una classe di polimeri con proprietà elastiche, di cui la gomma è un noto esempio. La comprensione delle caratteristiche degli elastomeri è importante per la progettazione di pneumatici e nuovi materiali dei pneumatici.

Il progetto TELLUR (Tribology of elastomers on lubricated surfaces), finanziato dall’UE, ha esaminato il contatto con i pneumatici da strada, più la struttura di entrambe le superfici. In particolare, il gruppo ha voluto documentare le prestazioni di frenata in condizioni di bagnato. Il team ha anche in programma di produrre asfalto consumato per testare le proprietà di attrito dei pneumatici su tali superfici. Un ulteriore obiettivo ha coinvolto l’analisi delle caratteristiche dei vari componenti in gomma, e il loro effetto sui prodotti in gomma finali. Infine, il gruppo ha mirato a sviluppare un software potente per analizzare le immagini a infrarossi prodotte durante i test.

La prima fase ha coinvolto lo studio della frenata sul bagnato, in termini di attrito e di rugosità del fondo stradale. Il lavoro ha prodotto un modello SWIFT comprendente un modello di controllo ABS. Altri risultati includono la pubblicazione di un set completo di parametri per un moderno pneumatico estivo. I membri del progetto hanno anche pubblicato le metodologie impiegate per l’ottenimento di parametri del modello SWIFT dai veicoli di studio e per l’analisi dei dati della superficie stradale.

Una fase successiva ha comportato il miglioramento dei test di attrito con tecniche di imaging avanzate. Il lavoro ha contribuito a documentare i motivi per cui la gomma inizia a scorrere e cosa succede durante lo scorrimento. I risultati hanno portato ad un nuovo protocollo di verifica, che aumenta la precisione e riduce i costi. Il team ha anche ottenuto miglioramenti nella correlazione dell’attrito laboratorio-strada.

Lo studio dell’usura dei campioni bituminosi ha portato a un metodo per produrre campioni resistenti, adatti all’uso durante le prove di attrito in laboratorio. Il metodo ha raggiunto una buona corrispondenza tra i campioni manufatti e le superfici stradali reali.

Una fase finale ha coinvolto lo sviluppo di uno strumento software per l’elaborazione e l’analisi delle immagini ad infrarossi ad alta velocità. Il lavoro ha dato origine a uno strumento di conversione che permette l’uso di software di elaborazione esistente per tutti i formati di immagine. Il team ha prodotto una metodologia per segmentare le immagini della superficie di un pneumatico.

Il progetto ha inoltre avviato la collaborazione con nuovi e relativi progetti del Settimo programma quadro (7º PQ), tra cui LORRY.

TELLUR ha esteso la comprensione degli elastomeri e delle prestazioni degli pneumatici, che potrebbe condurre ad un miglioramento dei design e dei composti. Inoltre, il software del progetto è ampiamente applicabile ad altri campi di ricerca, tra cui l’imaging biomedico.

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Keywords

Pneumatico, gomma, frenata, immagini ad infrarossi, elastomeri, TELLUR, manto stradale