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Lo stato di salvaguardia degli uccelli acquatici

Un programma dell’UE ha analizzato i cambiamenti regionali in 30 anni nei numeri degli uccelli acquatici nel mondo. I risultati hanno determinato lo stato della salvaguardia di quasi 500 specie; alcune stanno aumentando in certe aree, ma stanno diminuendo in altre.
Lo stato di salvaguardia degli uccelli acquatici
I programmi di salvaguardia della biodiversità sono estremamente importanti, ma le risorse limitate rendono necessaria una certa assegnazione delle priorità. Le specie a rischio di estinzione sono le più importanti, anche se tale rischio è spesso difficile da determinare a causa della mancanza di dati relativi all’abbondanza in alcune regioni.

Il progetto PRESERVATION (Predictive ecology of global species extinction risk for conservation), finanziato dall’UE, mirava a sviluppare e testare dei modelli predittivi del pericolo di estinzione. L’iniziativa si è concentrata sugli uccelli acquatici poiché la popolazione globale e i dati relativi all’habitat sono disponibili per la maggior parte delle specie. Per di più, i dati sugli uccelli acquatici offrono un’opportunità di stimare gli effetti regionali di varie minacce di estinzione e di evidenziare le specie particolarmente a rischio.

I ricercatori hanno ottenuto i dati relativi alla conta degli uccelli acquatici per quattro regioni continentali. Wetlands International ha fornito i dati per tre regioni mentre quelli per la rimanente sono stati forniti dal North American Christmas Bird Count. In totale, il progetto ha analizzato oltre tre milioni di documenti successivi al 1983 riguardanti 487 specie provenienti da quasi 30 000 luoghi in 132 paesi. I dati riguardanti un sottoinsieme di 461 specie di uccelli si è dimostrato idoneo per l’analisi usando il nuovo modello gerarchico bayesiano del progetto. L’analisi ha mostrato i cambiamenti nelle distribuzioni globali del sottoinsieme di specie.

Per alcune specie, i tassi di crescita della popolazione variano notevolmente all’interno della loro distribuzione geografica. Ad esempio, dei particolari uccelli che stanno aumentando in numero in Europa e Nord America sono diminuiti altrove dal 1990; altri potrebbero essere diminuiti solo in aree specifiche, o globalmente. Non sono apparsi con evidenza degli schemi generali. Tali risultati indicano l’importanza di prendere in considerazione la variazione intra-specie nei cambiamenti della popolazione.

L’analisi ha inoltre mostrato lo stato della popolazione di alcune specie a grave rischio di estinzione, oltre a 14 altri tipi di uccelli a rischio e 22 vulnerabili.

I risultati hanno identificato cinque regioni in cui si registrano delle perdite di uccelli acquatici particolarmente gravi, per lo più sottovalutate in precedenti valutazioni. Le ragioni dei declini includono principalmente la perdita di habitat e la caccia nei siti di sosta degli uccelli. Al contrario, le popolazioni di uccelli acquatici stanno generalmente aumentando in numero in Europa e Nord America, presumibilmente grazie agli sforzi di salvaguardia.

I risultati del progetto PRESERVATION ispirano le pratiche di salvaguardia su scala locale e globale, e supportano diversi importanti enti internazionali con dati di cui c’è molto bisogno. Di conseguenza, gli sforzi di salvaguardia possono concentrarsi più efficacemente sulle specie prioritarie.

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Keywords

Uccello acquatico, salvaguardia, biodiversità, estinzione, difesa