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EU-MED INSIGHTS Risultato in breve

Project ID: 301979
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Germania

La politica estera dell’Unione europea, vista dal Maghreb

Un progetto finanziato dall’UE ha studiato il divario tra auto-comprensione dell’Unione europea e auto-presentazione al mondo e la percezione del suo ruolo internazionale dalla periferia dell’UE del Maghreb. Lo studio si è concentrato su due settori della politica estera dell’UE: la promozione della democrazia e dello sviluppo socio-economico.
La politica estera dell’Unione europea, vista dal Maghreb
Il progetto EU-MED INSIGHTS (De-coding European foreign policy from the outside. Views from the Maghreb periphery) ha condotto una ricerca solo in Marocco (2013) e Tunisia (2014), a causa dei disordini civili in Algeria.

La ricerca ha affrontato i concetti teorici postcoloniali di resistenza, emancipazione e trasformazione, omessi in studi precedenti sulle relazioni europee e internazionali.

La ricerca empirica ha evidenziato il divario di opinioni politiche e sociali locali, con il rischio di minare o rappresentare in modo insufficiente i paradigmi di sviluppo locale.

Dal punto di vista islamico, è evidente una diversità di ciò che viene visto come accettabile o inaccettabile in termini di transazioni finanziarie, utili o proprietà privata. La zakat, una tassa religiosa, è vista come obbligatoria per alcuni e come contributo volontario per altri.

Lo studio ha anche esaminato i casi in cui gli abitanti locali rimangono a tacere sui temi della democrazia e dello sviluppo, e i modi per fornire una voce per queste persone. Sulla base dei risultati, i ricercatori suggeriscono che non ci dovrebbero essere ulteriori indagini sul silenzio dell’Islam in materia di governance economica.

Lo studio ha dimostrato che l’Unione europea è complice nella creazione di tali silenzi attraverso i suoi documenti finanziari e programmatici, le relazioni annuali o intermedie e semplicemente oralmente nel corso delle riunioni della task force.

I ricercatori hanno usato una prospettiva interdisciplinare, che ha mostrato le difficoltà nel trascendere i confini da una prospettiva ontologica e pratica.

I politici di Bruxelles e le organizzazioni europee della società civile hanno prestato molta attenzione al progetto, dopo gli ultimi sviluppi nella regione del Mediterraneo. Il progetto ha dimostrato la capacità limitata dell’Unione europea di adattarsi alle situazioni locali, nonostante la creazione di partnership.

Lo studio ha messo in luce che l’UE dovrebbe concentrarsi sul miglioramento della capacità di assorbimento della società civile del Maghreb, invece di cercare di competere con altri attori internazionali per questioni di assistenza finanziaria. Ha inoltre evidenziato il pericolo dell’UE di perdere la sua credibilità di potere normativo.

I risultati della ricerca suggeriscono che l’UE dovrebbe studiare il modo di incorporare la comunità musulmana tramite le sue delegazioni nei paesi del Maghreb, invece di cercare di sradicare l’Islam dalla sfera pubblica. La ricerca futura da parte della comunità scientifica dovrebbe analizzare ulteriormente la rilevanza della teoria postcoloniale.

Informazioni correlate

Keywords

Politica estera, Maghreb, democrazia, sviluppo socio-economico, EU-MED INSIGHTS
Numero di registrazione: 182912 / Ultimo aggiornamento: 2016-06-15
Dominio: Tecnologie industriali