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FP7

Planet Hunting Risultato in breve

Riferimento del progetto: 329875
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Svizzera

La ricerca di pianeti extrasolari in immagini ad alto contrasto

La realizzazione di immagini dirette di pianeti in orbita attorno ad altre stelle è impegnativa dal punto di vista tecnico, ma è anche altamente gratificante. Essa è resa possibile dai migliori telescopi, da strumenti scientifici dedicati e da sofisticate tecniche di elaborazione delle immagini.
La ricerca di pianeti extrasolari in immagini ad alto contrasto
Il progetto PLANET HUNTING (Planet hunting: Exploration and research at the leading edge of high-contrast imaging) ha effettuato una rilevazione mediante immagini dirette per cercare pianeti attorno alle stelle binarie. Esso ha inoltre partecipato alla messa in funzione e al primo utilizzo scientifico della struttura per ottenere immagini dirette al Very Large Telescope dell’Osservatorio europeo meridionale (ESO) in Cile.

Sia il programma delle osservazioni che la messa in funzione del coronografo SPHERE (Spettro-polarimetro ad alto contrasto per la ricerca di esopianeti) sono stati rinviati durante il primo anno, rendendo necessaria una certa riorganizzazione del piano del progetto. Di conseguenza, il primo anno è stato principalmente dedicato al completamento e alla pubblicazione di un approfondito studio mediante immagini dirette del disco protoplanetario LkCa 15.

Nel secondo anno, al progetto sono state assegnate 40 ore di tempo di osservazione sul sottosistema per trovare pianeti di SPHERE chiamato IRDIS (Infrared Dual Imager and Spectrograph), da poco disponibile. Questa fase ha incluso la copertura di 40 nuovi obbiettivi esplorativi in aggiunta a diversi obbiettivi supplementari per completare un precedente lavoro di rilevazione.

Queste osservazioni sono proseguite per gran parte del 2015. Mentre proseguono la valutazione, il controllo e la pubblicazione di questi nuovi dati, è stata compiuta una scoperta immediatamente pubblicabile. Sono state ottenute immagini di una struttura a disco in precedenza sconosciuta attorno alla binaria stretta AK Sco, che è usata come sistema di riferimento nell’astrofisica stellare.

Le osservazioni mirate alla verifica scientifica di LkCa 15 con ZIMPOL (Zurich Imaging Polarimeter) hanno confermato le conclusioni di uno studio precedente e hanno mostrato per la prima volta il disco interno con luce diffusa. Inoltre, le osservazioni di MWC 758 con ZIMPOL hanno rivelato nuove strutture all’interno dei noti bracci a spirale.

I dati sulla messa in funzione relativi ad AU Microscopii mostrano caratteristiche del disco simili a onde su larga scala che possono essere seguite su scale temporali che raggiungono i quattro anni e sembrano muoversi verso l’esterno a velocità senza restrizioni. Nessun fenomeno equiparabile è noto da altri obbiettivi o dalle previsioni teoriche, e ciò rende difficoltosa la sua spiegazione. Uno studio sull’argomento è stato accettato per la pubblicazione su Nature, e un’anteprima dei risultati è stata presentata alla conferenza Spirit of Lyot nel mese di giugno del 2015.

Una relazione su invito è stata fatta alla conferenza Esopianeti con JWST-MIRI ad Heidelberg nel mese di settembre del 2014. Sulle attività di raccolta di immagini dirette del team SPHERE è stato presentato un rapporto all’incontro PlanetS NCCR ad Anzère nel mese di gennaio del 2015. Inoltre, un intervento volontario sui risultati di LkCa 15 è stato effettuato alla conferenza Spirit of Lyot a Montreal nel mese di giungo del 2015.

Informazioni correlate

Keywords

Pianeti extrasolari, PLANET HUNTING, immagini dirette, LkCa 15, disco protoplanetario
Numero di registrazione: 182929 / Ultimo aggiornamento: 2016-06-24
Dominio: Ambiente