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FP7

QUALIFIBRE — Risultato in breve

Project ID: 315639
Finanziato nell'ambito di: FP7-SME
Paese: Germania

Garanzia di qualità per parti in plastica e compositi

L’uso di fibre di rinforzo nella plastica e nei materiali compositi per componenti di veicoli offre una migliore rapporto resistenza - peso rispetto all’acciaio e all’alluminio. Ricercatori finanziati dall’UE hanno sviluppato strumenti per la rilevazione automatica di difetti per assicurare una qualità alta in queste parti.
Garanzia di qualità per parti in plastica e compositi
I componenti difettosi fatti di plastica rinforzata con fibra di vetro o di carbonio per veicoli terrestri e aeromobili non si possono riparare o usare a causa degli alti requisiti di sicurezza. Inoltre il loro attuale stato di danneggiamento è normalmente invisibile in superficie. Ovviamente solo dei test non distruttivi possono fornire informazioni preziose su questioni di qualità in una prima fase della produzione.

Per una valutazione dei difetti costante, ripetibile e quantificabile, i ricercatori hanno sviluppato strumenti di ispezione automatica. Nell’ambito del progetto QUALIFIBRE (Qualification and diagnosis of carbon and glass fibre-reinforced composites with non-destructive measurement technologies), diverse tecniche di collaudo sono state associate per sfruttare i vantaggi e compensare gli svantaggi.

Tecniche come tomografia computerizzata tridimensionale, imaging iperspettrale a raggi X in campo scuro, termografia e scansione ultrasonica sono state prese in considerazione come test non distruttivi per risolvere problemi di fabbricazione. Poiché la produzione di parti composite non è ancora completamente automatizzata, la qualità varia di molto e c’è urgente bisogno di dati raccolti in modo non distruttivo per la valutazione della qualità.

I partner di QUALIFIBRE hanno sviluppato un software dedicato per valutare i dati raccolti con le quattro tecniche e classificare e visualizzare automaticamente i difetti rilevati. In particolare, la cosiddetta piattaforma per la visione automatica permette la visualizzazione di dati 2D e 3D. L’abilità di confrontare diverse collezioni di dati dovrebbe far crescere la fiducia degli utenti verso i risultati della valutazione.

I partner del progetto, che finora hanno tratto vantaggio dallo scambio di competenze e conoscenze, hanno concordato di continuare a collaborare anche dopo la conclusione di QUALIFIBRE. Per sfruttare le sinergie create, è già in programma un progetto futuro che si occuperà sviluppare ulteriormente la nuova tecnologia per la valutazione dei difetti nella plastica e nelle parti composite.

Informazioni correlate

Keywords

Componenti di veicoli, rilevazione di difetti, plastica rinforzata con fibre di carbonio, test non distruttivi, QUALIFIBRE, tomografia computerizzata, scansione ultrasonica