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FP7

HoRAy Risultato in breve

Project ID: 330071
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

L’autofagia nella tossicità delle radiazioni

Riuscire a comprendere il meccanismo con il quale le cellule sviluppano sensibilità alle radiazioni ionizzanti presenta implicazioni importanti nella medicina oncologica ma potrebbe risultare utile anche per la radioprotezione in caso di incidenti o di atti terroristici.
L’autofagia nella tossicità delle radiazioni
Il cancro al seno ha un’incidenza elevata tra le donne ma, se diagnosticato precocemente, ha un tasso di sopravvivenza a cinque anni eccezionalmente alto. Il trattamento con la radioterapia è essenziale in diverse fasi della malattia e il risultato dipende dalla sensibilità del cancro e dei tessuti normali alle radiazioni ionizzanti. La radioterapia è quindi molto promettente, ciononostante le informazioni sul modo in cui media la tossicità sono ancora molto scarse.

Il progetto HORAY (Role of autophagy and lysosomal biogenesis in hypoxia and radiation-induced cell death in normal and cancer cells), finanziato dall’UE, ha studiato il modo in cui le radiazioni ionizzanti interagiscono con l’autofagia e con la biogenesi lisosomiale. L’autofagia costituisce il meccanismo decostruttivo naturale con il quale le cellule degradano e riciclano i propri componenti in vescicole specifiche che in ultima analisi si fondono con i lisosomi.

Per studiare l’interazione delle radiazioni con il meccanismo autofagico/lisosomiale dei tessuti normali, i ricercatori hanno sviluppato un modello organoide di fegato e un modello di topo umanizzato. Hanno quindi analizzato il meccanismo di tossicità delle radiazioni, cercando di sviluppare nuovi composti che presentassero un effetto di protezione da queste ultime. I risultati indicano che l’autofagia e la biogenesi lisosomiale sono regolate dallo stress mediato dal microambiente, come ipossia e privazione di glucosio e di glutammina, e hanno permesso di identificare un ruolo prognostico per l’autofagia nel cancro al seno.

L’osservazione svolta e i nuovi obiettivi identificati suggeriscono nuove prospettive per la terapia antitumorale che radiosensibilizza le cellule malate ma protegge in modo selettivo i tessuti normali. I futuri studi clinici con molecole mirate all’autofagia e alla biogenesi lisosomiale nel settore dell’oncologia radioterapica e della chemioterapia permetteranno di migliorare i risultati e di ridurre la tossicità. Questi interventi farmacologici o molecolari miglioreranno l’efficacia della radioterapia in oncologia.

Informazioni correlate

Keywords

Autofagia, radiazione tossicità, radiazioni ionizzanti, cancro al seno, lisosoma, microambiente
Numero di registrazione: 183138 / Ultimo aggiornamento: 2016-08-02
Dominio: Biologia, Medicina