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La biologia delle proteine a dita di zinco

Un consorzio europeo si è dedicato allo studio della biologia delle proteine a dita di zinco nell’evoluzione e nella malattia.
La biologia delle proteine a dita di zinco
Osservazioni recenti indicano che i geni che codificano le proteine a dita di zinco (ZNF) KRAB (Krüppel associated box), una famiglia di regolatori trascrizionali evolutivamente conservati, sono espressi in modo predominante nei testicoli e nel cervello fetale. Tra le loro funzioni note vi è la repressione trascrizionale dei promotori della polimerasi I, II e III dell’RNA, il legame e lo splicing dell’RNA e il controllo della funzione dei nucleoli. Il progetto KRAB-ZNF (KRAB zinc finger gene biology in evolution and disease), finanziato dall’UE, intendeva chiarire le funzioni dei geni KRAB ZNF nell’evoluzione e nelle malattie.

A questo scopo, i team di ricerca hanno combinato la loro esperienza nella biologia dei geni KRAB-ZNF, mettendo in correlazione la funzione e l’espressione proteica a longevità, fertilità e cognizione in varie specie, dagli uccelli ai mammiferi. Hanno inoltre analizzato il ruolo degli SNP di geni correlati al cervello nel comportamento sociale dei primati, studiando il modo in cui le proteine obiettivo KRAB-ZNF possono essere implicate nelle patologie umane.

Dopo il confronto con i dati attualmente disponibili, i ricercatori hanno ulteriormente analizzato i dati sperimentali in combinazione con quelli ottenuti dopo la perturbazione da parte di piccole molecole, integrandoli in ampi database ad accesso libero. Oltre a chiarire le funzioni dei geni KRAB-ZNF nell’evoluzione e nell’ontogenesi dei primati, il consorzio ha raccolto importanti informazioni sui loro modelli di espressione nei tumori e nei tessuti normali degli esseri umani. I dati ottenuti potranno inoltre servire come base per studi sulle cellule staminali pluripotenti indotte, al fine di delineare la funzione delle diverse proteine KRAB-ZNF nella differenziazione cellulare e nell’organogenesi.

Nel complesso e considerato il ruolo regolatore delle proteine KRAB-ZNF, chiarendo la loro espressione durante l’evoluzione e le loro distinte funzioni cellulari sarà possibile scoprire nuovi percorsi per i processi chiave in condizioni di salute e di malattia.

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Keywords

Evoluzione, proteine a dita di zinco KRAB, longevità, cognizione, cancro