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FP7

ACCDECMEM Risultato in breve

Riferimento del progetto: 293836
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Paesi Bassi

Memoria, distrazione e raccolta di prove nel processo decisionale

I ricercatori hanno promosso una migliore comprensione delle decisioni basate sulle informazioni ricordate, chiamato processo decisionale basato sulla memoria. Il lavoro fornisce importanti conoscenze per fare avanzare la ricerca e gli approcci a malattie come l’Alzheimer e la schizofrenia.
Memoria, distrazione e raccolta di prove nel processo decisionale
Adottando un approccio neurcognitivo, il progetto ACCDECMEM (Tracking accumulation processes in memory decisions) si è concentrato sulle dinamiche che sono alla base della codifica, la manutenzione e il recupero delle informazioni da ricordare. Il team ha usato modelli computazionali della memoria di riconoscimento, affrontando domande su come ad esempio avviene una decisione basata sulla memoria ed è influenzata da esperienze passate.

Il team ha prima sviluppato un paradigma per i nuovi compiti, per confrontare le correlazioni neurali del processo decisionale basato sia su informazioni percettive che sulla memoria. Successivamente, ha registrato i dati dell’elettroencefalogramma di un gruppo di 30 individui sani, oltre ai dati di un gruppo di 15 pazienti con elettrodi impiantati per il monitoraggio delle crisi epilettiche. ACCDECMEM ha sviluppato un nuovo metodo di analisi delle classificazioni per tracciare come le differenze tra quantità basse ed elevate di raccolta di prove si sviluppano nel tempo.

In un altro filone di lavoro, i ricercatori hanno studiato il rapporto tra un’architettura cognitiva (ACT-R) e le oscillazioni cerebrali, usando quest’architettura per creare un modello di distrazione (il principale fattore che influenza il processo decisionale). Questo modello può essere usato per descrivere come pensare tra le righe influisce sul processo decisionale.

Il lavoro ha dimostrato che si potrebbero trovare delle correlazioni – soprattutto nelle regioni frontale e temporale – che sono per lo più diverse per le decisioni percettive rispetto a quelle basate sulla memoria. I risultati sono stati presentati alla Society for Mathematical Psychology nel 2015.

È stato prodotto un manoscritto che mostra che il potenziale centro-parietale è sensibile alla raccolta di prove sia nei compiti percettivi che in quelli basati sulla memoria. Un altro articolo ACCDECMEM descrive come le interazioni tra regioni cerebrali - che si manifestano come schemi di sincronizzazione oscillatori - sono coinvolti nel processo decisionale.

Il lavoro del progetto sui meccanismi di raccolta di prove e di memoria, e sulle architetture cognitive ha prodotto varie pubblicazioni in conferenze e riviste. I risultati sono anche stati presentati in colloqui tenuti a conferenze e università nazionali e internazionali.

L’approccio innovativo di ACCDECMEM, che crea modelli computazionali di distrazione, ha importanti conseguenze per la società, per il fatto che la distrazione è un problema in continua crescita nel mondo odierno iperconnesso. Il team di ricerca a ricevuto una sovvenzione universitaria per estendere il suo lavoro di collegamento dell’architettura cognitiva ACT-R alle oscillazioni cerebrali durante vari compiti.

Informazioni correlate

Keywords

Memoria, distrazione, raccolta di prove, processo decisionale, ACCDECMEM, decisioni basate sulla memoria
Numero di registrazione: 183213 / Ultimo aggiornamento: 2016-08-17
Dominio: Biologia, Medicina