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ERC

GOPG — Risultato in breve

Project ID: 240989
Finanziato nell'ambito di: FP7-IDEAS-ERC
Paese: Spagna

L’impatto della globalizzazione e del progresso tecnologico

La centralità dei processi alla base della globalizzazione e del progresso tecnologico nell’economia mondiale odierna rappresenta non solo un’opportunità ma anche una sfida. Alcuni ricercatori finanziati dall’UE hanno analizzato le specifiche implicazioni di questi due fattori
L’impatto della globalizzazione e del progresso tecnologico
Avviando il progetto GOPG (Globalization, optimal policies and growth), che ha studiato le sfide affrontate dai politici nel contesto di una globalizzazione sempre più rapida e dell’importanza assunta dalla creazione di conoscenze per la prosperità. Uno dei principali argomenti affrontati nell’ambito dell’iniziativa consisteva nella protezione ottimale dei risultati derivanti dall’innovazione al fine di sostenere la crescita in un’economia globale.

I ricercatori hanno scoperto che, nel caso di un’innovazione di tipo sequenziale, l’adozione di politiche ottimali dovrebbe garantire una situazione di equilibrio tra la protezione delle rendite da innovazione e la promozione di una rapida diffusione e standardizzazione delle nuove tecnologie. La qualità di questo equilibrio dipende dal livello di globalizzazione e dai metodi di trasferimento delle tecnologie tra i vari paesi.

L’iniziativa ha tentato di capire in che modo la liberalizzazione del commercio e l’accumulo di conoscenze determino un aumento della centralità della concorrenza e della selezione di talenti. Uno studio degli effetti della delocalizzazione della produzione sui paesi a basso livello salariale ha rivelato che questo fenomeno rappresenta non solo un’opportunità in termini di abbattimento dei costi di produzione, ma anche una minaccia per milioni di lavoratori scarsamente qualificati nei paesi avanzati.

I ricercatori hanno analizzato il ritmo e la forma del progresso tecnologico al fine di comprendere a fondo l’effetto della delocalizzazione sui salari e sul benessere sociale. La delocalizzazione del lavoro e la domanda di competenze connessa ai mutamenti tecnologici rappresentano due facce della stessa medaglia. Tuttavia, questa situazione potrebbe presto conoscere una svolta dovuta al fatto che, con l’avanzare della delocalizzazione, l’innovazione favorirà l’assunzione di lavoratori scarsamente qualificati ribilanciandone in tal modo gli effetti.

Nell’ambito dell’iniziativa sono stati inoltre studiati gli effetti del commercio internazionale sui vincoli politici e le implicazioni di tale fenomeno sulle strutture politiche globali. Le analisi sono state incentrate sul crescente divario tra i leader politici ed economici causato dalla globalizzazione.

Questo divario richiede a sua volta un mutamento nella struttura politica che possa garantire una redistribuzione del potere dalle giurisdizioni centralizzate alle giurisdizioni sovrapposte, le cui dimensioni risultano in entrambi i casi variabili rispetto agli stati esistenti. La teoria sviluppata nel contesto del progetto suggerisce che la globalizzazione fornisce una spiegazione unica della nascita dei grandi stati nazionali del XIX secolo, seguita da un periodo in cui la formazione delle unioni internazionali, come l’UE e l’OMC, è accompagnata dalla frammentazione politica all’interno degli stati.

Dai risultati dell’iniziativa emerge la necessità di studiare il processo del mutamento istituzionale, che spinge le società a organizzarsi in strutture politiche. È pertanto essenziale mettere in luce l’importanza di un adattamento degli ordinamenti istituzionali al fine di reagire al meglio alla globalizzazione.

In sostanza, il progetto ha delineato una grande sfida per le società e le istituzioni politiche moderne, che sono oggetto di pressioni dall’alto dovute all’espansione delle istituzioni internazionali e alle crescenti richieste di decentralizzazione dal basso.

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Keywords

Globalizzazione, progresso tecnologico, GOPG, politiche ottimali, delocalizzazione