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FP7

INBODY Risultato in breve

Riferimento del progetto: 626421
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Paesi Bassi

Portatori a base di zeina per composti bioattivi

Le persone, indipendentemente dal luogo di provenienza, soffrono di problemi caratterizzati da bassa assunzione di ferro e polifenoli delle piante. Un problema importante è dato dall’elevata reattività di questi composti con altri alimenti, la quale limita la loro biodisponibilità e attività.
Portatori a base di zeina per composti bioattivi
I ricercatori finanziati dall’UE hanno lavorato sullo sviluppo di sistemi di somministrazione su scala nanometrica al fine di fornire composti bioattivi nutritivi e garantire la massima bioaccessibilità.

La zeina è una prolammina presente nel mais insolubile in acqua la quale è in grado di formare complesse nanostrutture utili per incapsulare diversi tipi di composti. Durante il progetto INBODY (Composite nanoscale delivery systems for optimal in body and in product behavior), i ricercatori hanno lavorato ai fini dello sviluppo di efficienti sistemi di somministrazione colloidale relativa a complessi a base di zeine. L’obiettivo era quello di garantire la protezione del prodotto migliorando al contempo il tasso di digestione, così come la bioaccessibilità del carico trasportato. Il carico in questione contiene ferro e polifenoli, come per esempio la curcumina.

I ricercatori INBODY hanno svolto progressi significativi nello studio delle particelle a base di zeina analizzate come elementi portanti per diversi tipi di carico. Sono stati studiati passaggi quali estrazione, incapsulamento e somministrazione delle forme solubili di ferro e polifenoli solubili in acqua come l’epigallocatechina gallato (EGCG). Inoltre, è stata posta enfasi sull’ottimizzazione relativa alla produzione delle particelle a base di zeina, e sulla stabilità ed efficienza di incapsulamento delle particelle, attraverso prove su cinque diversi composti fenolici bioattivi.

Il tentativo dei membri del progetto di utilizzare particelle a base di zeina per incapsulare l’EGCG ha incontrato particolare successo. L’utilizzo del caseinato di sodio ha migliorato l’efficienza di incapsulamento, poiché i complessi di zeina hanno formato degli scudi contenenti un nucleo, sulle particelle. L’EGCG è stato principalmente localizzato sullo strato esterno della particella, migliorando così la bioaccessibilità e l’attività. Un vantaggio importante è dato dal fatto che questo sistema di somministrazione a base di zeina per EGCG potrebbe rivelarsi un buon additivo per modulare il tasso di digestione dei grassi.

I ricercatori hanno inoltre sviluppato particelle colloidali attraverso l’utilizzo di zeina ed etilcellulosa. Ciò ha permesso un incapsulamento più efficiente di curcumina e ferro.

Le attività del progetto hanno prodotto avanzamenti significativi circa la nostra conoscenza sull’assemblaggio di sistemi con particelle a base di zeina e riguardo alle condizioni ottimali per la somministrazione del prodotto. Ciò dovrebbe in definitiva essere di aiuto nel miglioramento relativo a funzionalizzazione e arricchimento di prodotti alimentari e per la riduzione dell’insorgenza di deficit nutritivi nella popolazione.

Informazioni correlate

Keywords

Zeina, bioattivo, ferro, polifenolo, scala nanometrica, sistema di somministrazione, curcumina, EGCG
Numero di registrazione: 188308 / Ultimo aggiornamento: 2016-08-18
Dominio: Tecnologie industriali