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ERC

DEMIG Risultato in breve

Riferimento del progetto: 240940
Finanziato nell'ambito di: FP7-IDEAS-ERC
Paese: Regno Unito

Gli effetti delle politiche di immigrazione sui flussi migratori

I ricercatori dell’UE hanno studiato come le politiche di migrazione dei paesi che mandano e ricevono migranti possono influire sulla portata, direzione e natura della migrazione internazionale verso i paesi ricchi. Il risultante “quadro generale” delle politiche di migrazione dei paesi che mandano e ricevono migranti va al di là dei semplici modelli di equilibrio e tira e molla.
Gli effetti delle politiche di immigrazione sui flussi migratori
Il progetto DEMIG (The determinants of international migration: A theoretical and empirical assessment of policy, origin and destination effects), finanziato dall’UE, ha studiato come gli stati e le politiche di migrazione incidono sul volume, orientamento spaziale, la composizione e la tempistica della migrazione.

Il progetto ha predisposto una nuova metodologia – un approccio longitudinale a doppia comparazione per studiare il flusso migratorio di gruppi di origine multipla verso paesi di destinazione multipli. La progettazione prevedeva un’analisi singolare simultanea dei paesi di origine e di destinazione, nonché effetti di rete e politici.

I ricercatori hanno innanzitutto considerato le teorie di migrazione che si concentrano sui paesi di partenza o su quelli di destinazione. Poi le hanno integrate con teorie sulle dinamiche interne dei processi migratori al fine di migliorare l’operatività delle variabili politiche.

Il team ha condotto un’analisi empirica degli effetti politici da includere in un quadro teorico delle forze a livello macro e meso che guidano la migrazione internazionale verso e dai paesi ricchi. Per l’analisi sono stati elaborati diversi database, tra cui DEMIG TOTAL (immigrazione ed emigrazione totale per fino a 163 paesi dalla fine del XX secolo), DEMIG C2C (flussi migratori bilaterali per 33 paesi dal 1946 al 2010) e DEMIG POLICY (6 500 politiche di migrazione in 45 paesi dal 1946 al 2013).

L’analisi descrittiva dei dati sulla migrazione sfidano certe convinzioni popolari riguardanti la migrazione globale. Ad esempio, DEMIG ha rivelato che piuttosto che diventare più globalizzata, la migrazione da un crescente numero di paesi di origine si concentrava su un numero sempre minore di destinazioni principali. Una valutazione analitica importante è che le politiche di migrazione vanno comprese come strumenti di selezione migratoria, piuttosto che come strumenti per regolare i numeri.

DEMIG ha identificato quattro effetti sostitutivi che possono ridurre significativamente o compromettere l’efficacia delle barriere migratorie: sostituzione spaziale, categorica, intertemporale e di flusso inverso. Il lavoro in questo settore evidenzia l’importanza di modi indiretti ma efficaci in cui i paesi di origine e di destinazione incidono sull’immigrazione, ad esempio tramite politiche non migratorie, come ad esempio quelle sul mercato del lavoro o sull’assistenza sociale.

La ricerca del progetto mette in evidenza la natura asimmetrica dei processi di globalizzazione. Le scoperte hanno importanti implicazioni politiche, offrendo nuovi spunti su come le politiche orientano i processi migratori nella loro interazione con altri fattori della migrazione determinanti.

Informazioni correlate

Keywords

Politiche della migrazione, migrazione internazionale, paesi ricchi, DEMIG, flussi migratori
Numero di registrazione: 188407 / Ultimo aggiornamento: 2016-08-30
Dominio: Tecnologie industriali