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ERC

MOLTALL Risultato in breve

Project ID: 205252
Finanziato nell'ambito di: FP7-IDEAS-ERC
Paese: Belgio

Nuovi bersagli molecolari per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta

La leucemia linfoblastica acuta delle cellule T (T-ALL) è un forma maligna aggressiva, che generalmente colpisce bambini e adolescenti. Alcuni scienziati europei hanno identificato gli effetti genetici implicati nella T-ALL quali possibili bersagli a fini terapeutici.
Nuovi bersagli molecolari per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta
La T-ALL è una forma tumorale maligna caratterizzata dall’accumulo di timociti indifferenziati che hanno acquisito più mutazioni genomiche nelle vie della trascrizione e della traduzione del segnale. Il progetto MOLTALL (Molecularly targeted therapy for T cell acute lymphoblastic leukemia), finanziato dall’UE, intendeva ampliare la caratterizzazione molecolare di oncogeni associati alla T-ALL, che forniscono specificamente vantaggi di proliferazione e sopravvivenza rispetto al cancro.

Per ottenere un quadro completo dello sviluppo della T-ALL dalla malattia primitiva alla recidiva, i ricercatori hanno eseguito un’analisi genomica integrata di pazienti al momento della diagnosi primaria, durante la remissione e alla recidiva. Il passaggio successivo ha comportato la generazione di modelli basati su cellule e modelli murini, al fine di verificare le proprietà tumorigeniche di geni appena identificati.

I risultati del progetto hanno identificato nuovi geni oncosoppressori nella T-ALL, implicati nel controllo traduzionale come le tirosin fosfatasi PTPN2 e PTPRC, accanto alla proteina ribosomiale RPL5 e a CNOT3. Inoltre, in un componente della famiglia della tirosin chinasi JAK3, nel recettore dell’interleuchina 7 (IL7R) e nella proteina ribosomiale RPL10 sono stati identificati nuovi oncogeni nella T-ALL. Servendosi di nuove tecnologie di sequenziamento, i ricercatori hanno anche caratterizzato lo spettro di mutazioni presenti nella T-ALL.

Nel loro complesso, tali dati hanno rivelato la presenza di nuovi oncosoppressori e vie oncogeniche implicate nello sviluppo e nella progressione della T-ALL. Soprattutto, indicano che gli inibitori delle Janus chinasi (che prendono a bersaglio mutanti JAK3 o IL7R) potrebbero rappresentare nuovi farmaci promettenti, che dovrebbero essere oggetto di ulteriori indagini per il trattamento della T-ALL.

Informazioni correlate

Keywords

Leucemia linfoblastica acuta, MOLTALL, gene oncosoppressore, JAK3, oncogene
Numero di registrazione: 188480 / Ultimo aggiornamento: 2016-09-08
Dominio: Biologia, Medicina