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FP7

PLATEAU Risultato in breve

Project ID: 330301
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Turchia

L’evoluzione degli ominidi mostra risultati sorprendenti

Nuove informazioni sulla costruzione di utensili paleolitici in Armenia e Turchia rivoluzioneranno le attuali teorie sulla precoce dispersione umana e sull’evoluzione.
L’evoluzione degli ominidi mostra risultati sorprendenti
I dati demografici dei nostri antenati o ominidi del Pleistocene possono rivelare molte cose sull’evoluzione umana. La regione dell’Eurasia che comprende Turchia e Armenia potrebbe offrire preziose informazioni sulle nostre origini, ma richiede uno studio approfondito dei fossili e degli scavi relativi. In questo contesto, il progetto PLATEAU (Palaeolithic Populations in Armenia and Turkey: Expanding Archaeological Understanding), finanziato dall’UE, ha raccolto la sfida.

Il progetto ha condotto gli scavi necessari, ha esaminato i reperti e ha migliorato i database archeologici attuali, compresa un’analisi comparativa dei risultati delle due nazioni. Più in particolare, il team ha intrapreso gli scavi nelle aree del Pleistocene con presenza di ominidi nel nord-est della Turchia e nell’Armenia occidentale. Ha confrontato i risultati con i dati esistenti riguardanti altre aree e ha osservato le differenze regionali nella fabbricazione di utensili di pietra.

La ricerca in loco nei pressi del Fiume Kura della Turchia ha rivelato giacimenti del Pleistocene con possibili artefatti paleolitici, mentre gli scavi presso il sito di Barozh 12 in Armenia hanno prodotto numerosi manufatti di ossidiana che forniscono dati preziosi sulla civiltà degli ominidi e sull’uso del suolo. La ricerca ha rivelato che l’area Barozh 12 era davvero interessante per cacciatori-raccoglitori, mentre la fabbricazione di strumenti mostrava somiglianze con altre regioni del mondo, tra cui la Georgia, l’Iran e il Levante.

Inoltre, poiché alcuni strumenti in ossidiana provenivano da zone a 180 km di distanza, il team di progetto ha dedotto che gli ominidi erano abbastanza mobili e sfruttavano strategie sofisticate per ottenere materiali per i loro strumenti. Il confronto con altri siti in Armenia ha rivelato tendenze regionali di produzione di manufatti, tecnologia e organizzazione tecnologica.

In parallelo, i confronti tra i siti turchi e armeni hanno mostrato differenze significative nella costruzione di utensili in ossidiana che non erano relativi a differenze nella materia prima. Attraverso queste ed altre osservazioni, il team del progetto ha ipotizzato che molte popolazioni di ominidi isolate possono essere esistite contemporaneamente. Questo mette in dubbio i modelli di dispersione degli ominidi e richiede ulteriori ricerche relative al tema.

Questi risultati rivelatori sono stati diffusi alla comunità accademica internazionale attraverso conferenze, eventi e pubblicazioni. Il team del progetto ha anche organizzato un workshop internazionale in Turchia che ha raccolto studiosi e studenti legati al settore, riunendo colleghi americani, armeni, europei e turchi. I risultati del progetto aggiorneranno le attuali conoscenze dell’evoluzione umana in modo significativo.

Informazioni correlate

Keywords

Paleolitico, Pleistocene, ominidi, scavi, utensili di pietra
Numero di registrazione: 188629 / Ultimo aggiornamento: 2016-09-28
Dominio: Tecnologie industriali