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Modelli migliori per capire le specie alloctone invasive

In Europa e in tutto il mondo, gli ecosistemi nativi sono sempre più dominati da specie invasive. I ricercatori stanno sviluppando modelli statistici migliori per prevedere le invasioni future nelle comunità vegetali.
Modelli migliori per capire le specie alloctone invasive
Le specie invasive alloctone (SIA) hanno causato gravi cambiamenti ambientali alterando la composizione delle specie e la funzione dell’ecosistema; sono considerate una grande minaccia per la biodiversità.

L’iniziativa IASIMOV (Invasive alien species: Towards improved modeling tools through virtual ecology), finanziata dall’UE, si proponeva di creare un modello dell’evoluzione delle piante e dell’ecologia per capire meglio le invasioni di piante. I ricercatori volevano produrre un modello più affidabile di come le piante native influenzano le tendenze di invasione mediante la competizione.

I ricercatori del progetto hanno scoperto che la diversità funzionale media tra gli invasori e le comunità originarie era la migliore unità di misura per il loro modello. Hanno scoperto anche che il sistema di misura della competizione era più influenzato dalla distorsione dei dati rispetto a quanto lo fosse il sistema di misura della filtrazione ambientale.

Basandosi su dati simulati IASIMOV voleva testare gli attuali metodi statistici per chiarire le tendenze di filtri ecologici sovrapposti e così fare migliori previsioni di invasioni future. Successivamente hanno testato le previsioni teoriche dei metodi statistici facendo esperimenti con piante alloctone in condizioni controllate in un giardino comune e analizzando le attuali tendenze delle invasioni nelle praterie francesi tra grandi gradienti ambientali.

I ricercatori hanno scoperto che è necessario prendere in considerazione i tratti distintivi delle specie per vedere in che modo la somiglianza delle specie alloctone con quelle originarie è in grado di influenzare le specie originarie. Quantificando le differenze di tali tratti tra specie alloctone e originarie, il team ha capito meglio in che modo le specie alloctone si diffondono su scala regionale e locale.

Infine, per scoprire l’impatto dei filtri ambientali e biotici nelle invasioni andate a buon fine, hanno usato un nuovo strumento statistico. Hanno usato il modello di simulazione FATE-HD nel Parco nazionale degli Écrins nelle Alpi francesi e hanno creato un modello della futura diffusione di due tipi di specie alloctone.

Gli scienziati del progetto IASIMOV credono che tali simulazioni mostreranno in che modo le invasioni alloctone sono influenzate da fattori come i cambiamenti climatici e l’intensità dell’uso della terra.

In generale, il risultato finale del progetto sarà importante per l’ecologia dell’invasione e influenzerà i responsabili delle politiche che si occupano di gestione dell’invasione.

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Keywords

Specie alloctone invasive, ecosistemi, biodiversità, IASIMOV, ecologia
Numero di registrazione: 188632 / Ultimo aggiornamento: 2016-09-29
Dominio: Ambiente