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FP7

ISLAND FREEBOARD Risultato in breve

Project ID: 300245
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Punti caldi e sollevamento vulcanico

Un team dell’UE ha svelato la storia del sollevamento causato dal vulcanismo delle isole di Capo Verde. Lo studio ha scoperto le prove del più grande mega tsunami noto alla scienza, causato dal crollo di un fianco, evidenziando anche il rischio odierno di tali eventi.
Punti caldi e sollevamento vulcanico
L’arcipelago di Capo Verde è un gruppo di 10 isole vulcaniche situato 600 km al largo della costa occidentale dell’Africa. Il gruppo di isole si è sollevato nel corso degli ultimi 2,5 milioni di anni, ma non è ancora chiaro se la causa siano stati dei processi geologici locali o regionali.

Il progetto ISLAND FREEBORD (What can island isostasy tell us about hotspot dynamics), finanziato dall’UE, ha datato le caratteristiche del sollevamento delle isole usando diversi metodi.

Per prima cosa, il team ha cercato il materiale databile, incluse le superfici erose dalle onde, i delta lavici recenti e i coralli originari ben conservati. I risultati hanno mostrato che due isole nord-occidentali (Santo Antao e Sao Vicente) non presentano le caratteristiche del sollevamento al di sopra dei 20 m. Altre isole hanno mostrato vari tipi di prove del sollevamento quaternario, fino alla quota di 130 m.

La datazione dei materiali superficiali ha fornito dei risultati contrastanti. La maggior parte dei campioni mostrava un complesso assortimento di ere di esposizione, o ere più recenti di quanto si prevedeva. La datazione con radioisotopo U-Th dei coralli ha consentito di datare alcune terrazze più basse (<20 m). Tuttavia, la complessità delle ere di esposizione nelle terrazze più elevate non ha consentito la distinzione tra i modelli teorici in competizione. Pertanto il team ha introdotto una geocronologia aggiuntiva per aumentare la risoluzione della datazione.

Lo studio è giunto alla conclusione che a governare la crescita delle isole sono i processi vulcanici e intrusivi tra loro in competizione. Le isole possono emergere al di sopra del livello del mare mediante sollevamento anziché attraverso eruzioni delle sommità.

I ricercatori hanno inoltre trovato delle nuove prove dei mega tsunami causati dai crolli dei fianchi dell’isola. Uno di questi mega tsunami interessò l’arcipelago e venne causato dal catastrofico crollo del fianco del vulcano Fogo 73 000 anni fa. Il lavoro ha messo fine al lungo dibattito riguardante la possibilità per i crolli dei fianchi di un’isola di creare tsunami, con Fogo che costituisce il più grande mega tsunami noto dalle testimonianze geologiche. Lo studio ha fatto anche da pioniere all’uso della geocronologia 3He per questi depositi.

Il lavoro del progetto ha portato benefici alla comunità scientifica e alle agenzie che si occupano di monitoraggio dei pericoli. Di conseguenza, queste agenzie, assieme agli enti di protezione civile, potrebbero essere meglio informate riguardo alla minaccia di tsunami costituita dai vulcani di Capo Verde.

Informazioni correlate

Keywords

Arcipelago di Capo Verde, ISLAND FREEBORD, sollevamento, isostasia, punto caldo, dinamiche
Numero di registrazione: 188640 / Ultimo aggiornamento: 2016-10-11
Dominio: Ambiente