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Migliori strumenti di imaging per la diagnosi del carcinoma mammario

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità nei paesi industrializzati il carcinoma mammario costituisce la quinta causa principale di morte tra le donne. Sono necessari migliori metodi diagnostici per migliorare l’individuazione del cancro.
Migliori strumenti di imaging per la diagnosi del carcinoma mammario
Tradizionalmente la mammografia a raggi X è l’esame di imaging utilizzato per diagnosticare il carcinoma mammario. Ma esistono limiti ben noti in termini di sensibilità e specificità, soprattutto nei seni densi, comuni nelle donne più giovani. Ciò porta spesso a falsi positivi/negativi che possono compromettere l’efficacia del trattamento.

Il progetto BREASTCANCERDETECT (Multimodal novel technique for breast cancer detection and classification combining PEM with UWB), finanziato dall’UE, auspicava di migliorare la diagnosi combinando due nuove tecniche di imaging per il carcinoma mammario: la mammografia a emissione di positroni (PEM) e il radar a banda ultra-larga (UWB). L’obiettivo era utilizzare queste due tecniche di imaging per sviluppare modelli mammari numerici compatibili con le simulazioni.

I ricercatori hanno sviluppato vari modelli mammari numerici in cui i tumori erano posizionati in punti differenti all’interno del seno. Hanno utilizzato dati simulati per testare la sensibilità e specificità del rilevamento del tumore, che ha avuto successo grazie all’impiego di entrambe le modalità di imaging PEM e UWB.

Con queste due tecniche gli scienziati sono anche riusciti a risolvere casi di classificazione dubbia dovuta a piccoli tumori multifocali. UWB individuava tumori complessi e la conseguente classificazione. UWB utilizzava le informazioni radar per differenziare la morfologia fine dei tumori, una caratteristica invisibile alla PEM. Allo stesso tempo gli sforzi della ricerca hanno utilizzato l’imaging UWB per individuare e diagnosticare i linfonodi ascellari come aiuto nella diagnosi del carcinoma mammario.

Nel corso del progetto BREASTCANCERDETECT sono stati pubblicati quattro paper e 19 conference paper. Il lavoro ha ricevuto sei riconoscimenti e diversi premi.

In futuro una collaborazione con la National University of Ireland di Galway si occuperà di testare gli algoritmi sviluppati che potrebbero essere implementati nel prototipo. In generale ci si aspetta che i risultati ottenuti dal progetto BREASTCANCERDETECT migliorino la sensibilità del rilevamento del carcinoma mammario fornendo maggiori informazioni sulla morfologia e l’aggressività dei tumori.

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Keywords

Imaging, carcinoma mammario, mammografia a emissione di positroni, radar a banda ultra larga, classificazione, linfonodi