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FP7

PRAGTO Risultato in breve

Project ID: 628934
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Meccanismo molecolare dell’aggregazione proteica

L’aggregazione proteica costituisce l’eziologia di fondo per numerosi disturbi. La comprensione del modo in cui le proteine solubili si aggregano per formare fibrille amiloidi e inducono tossicità cellulare costituisce un prerequisito per la progettazione di interventi terapeutici.
Meccanismo molecolare dell’aggregazione proteica
Il morbo di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa associata all’accumulo di aggregati proteici fibrillari insolubili, noti come amiloidi. Sebbene questi possano causare neurotossicità, il meccanismo preciso rimane sfuggente. In cambio, ciò compromette lo sviluppo di trattamenti efficaci per il morbo di Alzheimer.

L’obiettivo primario del progetto PRAGTO (Protein aggregation and toxicity in human diseases), finanziato dall’UE, era quello di comprendere l’associazione tra la fisiopatologia della neurodegenerazione e formazione di placche amiloidi. A tale fine, i ricercatori hanno sviluppato due tecniche innovative, vale a dire una nuova tecnologia a base di microfluidica e una piattaforma relativa alla cinetica chimica, allo scopo di misurare il tasso di aggregazione degli oligomeri amiloidi e identificarne il meccanismo molecolare. Ciò è stato ottenuto grazie ad analisi cinetiche quantitative e di aggregazione globale.

Gli scienziati hanno osservato che l’individuazione dei diversi eventi microscopici ha comportato differenti conseguenze in quanto a formazione di aggregati, permettendo di identificare la migliore modalità di intervento. È stata scoperta una molecola che potrebbe individuare il passaggio fondamentale nel processo di aggregazione di Abeta42, il peptide strettamente associato alla malattia di Alzheimer. Si tratta della prima identificazione di un bersaglio nel processo di aggregazione il quale potrebbe essere sfruttato a livello terapeutico.

Collettivamente, questi risultati sottolineano il potenziale della piattaforma PRAGTO nell’identificazione dei bersagli relativi al processo di aggregazione che causa la tossicità osservata nella neurodegenerazione. Gli studi futuri verso la scoperta di potenziali candidati farmaceutici per l’aggregazione proteica potrebbero rivoluzionare il trattamento di disturbi debilitanti quali la malattia di Alzheimer e di Parkinson.

Informazioni correlate

Keywords

Aggregazione proteica, amiloidi, malattia di Alzheimer, piattaforma cinetica
Numero di registrazione: 190513 / Ultimo aggiornamento: 2016-11-10
Dominio: Biologia, Medicina