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Un’analisi approfondita del concetto di convergenza nella legislazione delegata

Uno studio ha esaminato le limitazioni in base alle quali sono costretti a operare i regolatori in ragione di specifiche procedure e requisiti amministrativi, nel tentativo di scoprire se i vari paesi stiano adottando effettivamente un atteggiamento di convergenza relativamente ai metodi di notifica, pubblicazione e consultazione delle proposte normative.
Un’analisi approfondita del concetto di convergenza nella legislazione delegata
In molti paesi, trasparenza, apertura, responsabilità e utilizzo di prove scientifiche rappresentano valori che accomunano i vari iter normativi attualmente in atto. Tuttavia, manca ancora un metodo di valutazione della convergenza in un panorama internazionale caratterizzato dall’americanizzazione del diritto amministrativo e della governance normativa. Il progetto GLAMRULE (Global Americanisation of rulemaking?), finanziato dall’UE, è stato concepito allo scopo di sopperire a tale mancanza.

L’iniziativa ha condotto una serie di analisi empiriche sull’estensione della convergenza dei requisiti amministrativi ai fini dell’attuazione di una legislazione delegata tra l’UE e gli Stati membri dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Il lavoro ha analizzato le influenze sia interne che esterne provenienti dalle raccomandazioni delle organizzazioni internazionali, nonché dalle determinanti politiche interne.

I lavori sono stati incentrati su due analisi di tipo empirico. La prima consisteva in uno studio qualitativo concepito allo scopo di chiarire la nozione di normazione attraverso tipologie esplicative delle scelte istituzionali per i regolatori che impongono restrizioni. L’analisi operava una distinzione tra i movimenti di convergenza verso un modello di revisione giurisdizionale della normazione, tipico dell’iter normativo del settore amministrativo americano, e la persistenza della tradizione amministrativa. La seconda analisi consisteva in uno studio quantitativo dei cambiamenti trasversali relativi alla normazione in tre periodi distinti (1995, 2005 e 2015). I ricercatori si prefiggevano l’obiettivo di testare l’efficacia di fattori esplicativi alternativi in termini di determinazione della velocità, dell’ambito e dell’equilibrio atteso sul piano della convergenza.

Una similitudine tra i vari paesi e le varie epoche analizzate oltrepassa l’adozione di innovazioni e di riforme a carattere amministrativo. Lo studio ha inoltre effettuato un’associazione tra il modo in cui i vari governi, le organizzazioni internazionali e i soggetti interessati valutano le riforme amministrative. Sono stati quindi osservati i metodi adottati da queste organizzazioni internazionali nell’ambito della redazione del proprio programma di riforme in materia di governance pubblica. L’iniziativa ha inoltre puntato i riflettori sulle strategie adottate dall’OCSE e dalla Banca Mondiale relativamente alla progettazione e all’utilizzo di indicatori globali per la governance normativa.

Nel complesso, i risultati e le ricerche condotte nell’ambito del progetto GLAMRULE offrono un quadro più chiaro della qualità delle istituzioni e della governance normative.

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Argomenti

Life Sciences

Keywords

Procedure amministrative, proposte a carattere normativo, iter normativo, GLAMRULE, organizzazioni internazionali