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FP7

CABROA Risultato in breve

Project ID: 294160
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Obesità e osteopatia associata al cancro

È frequente che il cancro produca conseguenze sulle ossa, a causa della malattia primaria o delle terapie. Per trovare nuove terapie, occorre chiarire i meccanismi sottostanti.
Obesità e osteopatia associata al cancro
L’osteopatia associata al cancro è una rilevante causa di morbilità e mortalità per i pazienti affetti dalla malignità ematologica del mieloma multiplo. Inoltre, spesso il cancro alla prostata genera metastasi scheletriche, mentre le terapie anticancro potrebbero condurre a fragilità ossea. Per identificare nuovi bersagli terapeutici contro questa patologia secondaria, occorre analizzare a fondo i complessi meccanismi all’interno del midollo osseo che favoriscono sia la crescita del tumore che l’osteopatia associata.

Aumentano le prove che suggeriscono l’associazione dell’obesità e delle adipochine con la malignità. Tuttavia, non ne è stato chiarito fino in fondo il ruolo esatto nelle metastasi ossee. Su tali premesse, gli scienziati impegnati nel progetto CABROA (Cancer-associated bone disease; role of obesity and adipokines), finanziato dall’UE, hanno utilizzato modelli in vivo che combinavano osteopatia indotta da cancro con obesità indotta da dieta.

Il loro lavoro ha dimostrato che l’obesità indotta da dieta crea un ambiente favorevole allo sviluppo di una condizione medica simile al mieloma. Questo tipo di obesità è stata decisamente associata alla massa tumorale residuale all’interno dell’osso e alla perdita ossea. Anche se questo fenotipo risulta legato alle variazioni di livelli del fattore di crescita insulino-simile 1, in un modello di obesità genetica non risulta lo sviluppo di alcun mieloma. Per chiarire più a fondo l’effetto dell’adiposità di midollo osseo nell’osteopatia indotta dal cancro, i ricercatori hanno impiegato modelli genetici di adiposità.

Inoltre, hanno eseguito un’analisi ad alta intensità di elaborazione di adipochine e fattori correlati all’adiposità in pazienti affetti da cancro alla prostata e mieloma. Dagli esiti ottenuti, emerge una quantità di nuove adipochine che risultano deregolate nell’osteopatia indotta dal cancro e che giustificano ulteriori indagini. Il lavoro successivo mirerà a descrivere con precisione la funzione di un nuovo fattore associato alla metastasi ossea da cancro alla prostata.

Sotto il profilo terapeutico, il consorzio ha dimostrato gli effetti protettivi dell’agente antidiabetico metformina nell’osteopatia indotta dal cancro. Poiché la metformina regola le adipochine e gli adipociti, si conferma ulteriormente l’associazione di adiposità e adipochine nella patogenesi delle metastasi scheletriche. Tali conclusioni potranno servire a sviluppare innovativi approcci terapeutici efficaci.

Informazioni correlate

Keywords

Obesità, osteopatia associata al cancro, mieloma multiplo, cancro alla prostata, fattore di crescita insulino-simile 1, metformina
Numero di registrazione: 190768 / Ultimo aggiornamento: 2016-12-20