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Il cambiamento climatico repentino mostra i rischi futuri

I cambiamenti repentini del clima della Terra del passato sono stati studiati da ricercatori finanziati dall’UE al fine di acquisire una migliore conoscenza di possibili rischi futuri dovuti al riscaldamento globale.
Il cambiamento climatico repentino mostra i rischi futuri
L’obiettivo principale di INTERCLIMA (Inter-hemispheric coupling of abrupt climate change project) era capire meglio i meccanismi sottostanti e l’accoppiamento inter-emisferico coinvolto nel cambiamento climatico repentino. Il cambiamento climatico repentino comporta complesse interazioni tra tutti i componenti del sistema climatico.

In passato, tali cambiamenti sono avvenuti a causa di fattori naturali. In futuro però potrebbero essere dovuti alle attività umane. INTERCLIMA quindi ha studiato i cambiamenti repentini del passato per capire meglio quali minacce potrebbero verificarsi.

I partner del progetto hanno paragonato le registrazioni del nucleo di ghiaccio del Law Dome in Antartide con i nuclei di ghiaccio della Groenlandia nell’Artico per fare una stima della sincronizzazione inter-polare del cambiamento climatico repentino durante l’ultima era interglaciale. I risultati hanno mostrato che i cambiamenti delle tendenze climatiche nell’Antartico sono indietro di circa 200 anni rispetto al cambiamento climatico improvviso in Groenlandia.

Altre 84 registrazioni del paleoclima basate su ghiaccio e dati marini e terrestri del meno studiato emisfero meridionale sono state usate per avere una visione più ampia della portata regionale del cambiamento climatico repentino. Queste informazioni sono state usate per valutare gli esperimenti del modello di circolazione generale. Esse mostrano che cambiamenti su larga scala del trasporto meridionale di calore da parte dell’oceano e dell’atmosfera sono necessari per spiegare eventi di cambiamento climatico repentino in passato.

Dati climatici indiretti sono stati usati per testare simulazioni di modello che cercavano di spiegare i meccanismi coinvolti negli eventi passati di riscaldamento nell’Antartico. Questi riguardavano il rilascio di calore dalla convezione profonda dell’Oceano meridionale associata a feedback dell’albedo (nei quali la luce del sole viene riflessa dal ghiaccio) e da un aumento del trasporto di calore atmosferico verso l’Antartide.

I risultati sono stati pubblicati su 3 importanti riviste scientifiche. Essi permetteranno agli scienziati e ai responsabili delle politiche di prendere decisioni informate circa il modo migliore di mitigare gli effetti più gravi del cambiamento climatico, mostrando di cosa è capace il sistema climatico.

INTERCLIMA ha contribuito ad approfondire le conoscenze su come i segnali di un cambiamento climatico repentino sono comunicati a diverse parti del sistema. Ha dimostrato che i cambiamenti del trasporto di calore atmosferico meridionale orientano la variabilità nei tropici dell’emisfero meridionale. Il progetto ha dimostrato anche che i più lenti cambiamenti del trasporto di calore nell’oceano e i feedback del ghiaccio marino sono più importanti per comunicare segnali di un cambiamento climatico repentino nelle alte latitudini meridionali.

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Keywords

INTERCLIMA, cambiamento climatico repentino, accoppiamento inter-emisferico, Law Dome, modello generale di circolazione