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Sintesi di massa relativa ad alcaloidi indolici bioattivi

Un recente studio ha indicato che quasi due terzi dei prodotti farmaceutici sono di origine naturale. L’analisi delle bioattività inerenti ai derivati sintetici vanta un grande potenziale per una vasta gamma di applicazioni, soprattutto quando i composti naturali non sono disponibili in grande quantità.
Sintesi di massa relativa ad alcaloidi indolici bioattivi
Il progetto STRICTSYN (Collective syntheses and biological evaluation of akuammiline indole alkaloids), finanziato dall’UE, ha affrontato la produzione di alcaloidi indolici bioattivi come per esempio strictamine, aspidophylline A e alsmaphorazine C. I ricercatori hanno valutato la bioattività dei rispettivi intermedi e analoghi per studiarne il pieno potenziale. Nel caso di strictamine e alsmaphorazine C, fino ad oggi non è stata possibile la sintesi a causa della complessità relativa all’architettura.

In condizioni ottimali, i ricercatori hanno prodotto reazioni di una vasta gamma di immine azometina mediante l’impiego di enecarbammati secondari. Utilizzando il catalizzatore acido fosforico chirale SPINOL-derivato, il team ha ottenuto ottimi rendimenti di pirazolidine fuse con isochinolina. I prodotti della cicloaddizione sono stati confermati attraverso analisi ai raggi X.

Gli isomeri Z degli enecarbammati hanno prodotto rese eccellenti di cicloaddotti successivamente a cicloaddizione dipolare con immine azometina, questa volta in presenza di acido fosforico chirale a base di H8-BINOL. Molto probabilmente si tratta di un grande passo per la cicloaddizione tra immine azometina e un doppio legame interno ricco di elettroni.

Il team ha inoltre aumentato la ridotta diversità della pirazolidina utilizzando le post-trasformazioni diastereoselettive. Per di più, una serie di trasformazioni standard ha convertito un cicloaddotto in aminobenzo[a]chinolizidina, un composto triciclico usato nella terapia per il diabete di tipo II.

I derivati pirazolinici prodotti dal progetto STRICTSYN presentano un vasto potenziale farmaceutico biologico, incluse proprietà antibatteriche, antitumorali e antinfiammatorie. Il lavoro del progetto ha messo insieme chimica organica, chimica farmaceutica e biologia, e promette di fondare le basi per la scoperta di una nuova e potente generazione di composti del piombo per la scoperta di medicinali.

Informazioni correlate

Argomenti

Life Sciences

Keywords

Bioattivo, alcaloidi indolici, STRICTSYN, Immine azometina, enecarbammati secondari
Numero di registrazione: 190782 / Ultimo aggiornamento: 2016-12-22